

Il 25 marzo alle 12 si è tenuto alla stazione di Livorno Centrale il presidio organizzato dal Coordinamento antimilitarista livornese contro la logistica di guerra in ferrovia. Presenti alcune decine di persone che hanno distribuito 500 copie del volantino che accoglieva l’appello dell’assemblea antimilitarista sui temi della crescente spesa europea per la militarizzazione del trasporto e infrastruttura ferroviaria, sui conseguenti tagli sulla sicurezza e sulle condizioni di lavoro sempre peggiori in ferrovia. Sono quindi stati esposti uno striscione del coordinamento “TRENI PASSEGGERI E PENDOLARI – NO TRASPORTI MILITARI” e lo striscione del collettivo “FERROVIERIlE/I CONTRO LA GUERRA”
Come Coordinamento siamo stati intervistati dalla stampa locale e l’interesse generale per l’iniziativa è stato giudicato positivo anche in prospettiva, per la costruzione di un movimento di massa unitario ed autonomo, che faccia capire al governo che non siamo disposti a rassegnarci ai loro piani militaristi ed autoritari.
Sosteniamo una circolazione ferroviaria civile e sicura.
Contrastiamo l’uso della rete ferroviaria a scopo bellico.
La guerra parte anche da qui, fermiamola!
Coordinamento Antimilitarista Livornese

