Al presidio livornese di solidarietà alla CGIL

Stamane anche a Livorno noi di Rifondazione Comunista eravamo a portare la nostra piena solidarietà alla CGIL, la cui sede nazionale è stata ieri vittima di un attacco fascista.In un periodo in cui c’è da ancora da lottare duramente per i diritti di lavoratrici e lavoratori, per difendere stipendi e posti di lavoro, con questo attacco i fascisti lanciano un segnale inequivocabile dalla parte del padronato, mentre le forze dell’ordine lasciano fare.Finchè i fascisti non saranno ricacciati in quelle fogne della storia cui appartengono, noi siamo e saremo contro di loro, a fianco delle forze democratiche e antifasciste, senza se e senza ma.

Solidarietà alla CGIL

La segreteria e tutta la federazione livornese del Partito della Rifondazione Comunista si associano alla condanna ferma e assoluta dell’assalto fascista alla sede della CGIL nazionale, già espressa dal nostro segretario nazionale Maurizio Acerbo.
La gestione dell’ordine pubblico che ha reso possibile un simile atto squadrista è inaccettabile.
Solidarietà alla Confederazione Generale Italiana del Lavoro!

Marco Chiuppesi
Segretario Federazione Livornese Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

Eletta la nuova segreteria di federazione, indicati gli indirizzi politici

Sabato 8 ottobre si è riunito il Comitato Politico Federale della federazione di Livorno, con punti all’ordine del giorno l’elezione della nuova segreteria e la discussione sugli indirizzi politici.

Questa la composizione della nuova segreteria, proposta dal segretario Marco Chiuppesi e votata all’unanimità dal CPF:

Laura Banchetti (salute e beni sociali)
Marco Chiuppesi (segretario, comunicazione)
Viviana Coppini (tesoriera)
Davide Samuele Franchi (rapporti col territorio)
Simone Parente (organizzazione)
Francesco Renda (lavoro)
Mariella Valenti (immigrazione, internazionalismo)

Altre compagne e compagni coadiuveranno come invitati il lavoro della segreteria su aree specifiche come i problemi dell’agricoltura e le tematiche ambientali.

La discussione sugli indirizzi politici è partita dalla lettura del documento prodotto dalla commissione politica del recente congresso di federazione, acquisito come punto di partenza dell’elaborazione del federale. Dopo numerosi interventi che hanno permesso di arricchire l’elaborazione, è stato approvato all’unanimità il seguente documento di indirizzo:

DOCUMENTO DI INDIRIZZO POLITICO

APPROVATO ALL’UNANIMITA’ DAL COMITATO POLITICO FEDERALE DELL’08/10/2021

Il capitalismo ha accentuato la distanza tra centro e periferie, aumentando la sperequazione di reddito sia in termini verticali tra le diverse classi sia in termini orizzontali in contesti territoriali che prima presentavano un livello di reddito più omogeneo. La risposta alla pandemia ha presentato elementi nuovi ed un apparente rallentamento di questo processo. Nonostante un nuovo protagonismo dello Stato in economia, la discussione di norme contro le delocalizzazioni ed il ritorno della centralità nel dibattito politico di sanità ed istruzione, non assistiamo in realtà a nessun mutamento reale di questo processo.

Il PNRR e le sue risorse rischiano infatti di essere allocate secondo criteri di riproduzione del capitalismo e di ripartizione tra le forze politiche che sostengono l’attuale governo, avvantaggiando la criminalità organizzata che ben sa come muoversi al riguardo. Dobbiamo avere coscienza del nostro ruolo come partito nelle scelte di destinazione di queste risorse, e dichiararci apertamente per l’obbligo vaccinale.

Il nostro territorio è particolarmente soggetto al rischio di marginalizzazione sociale, economica e politica e questa fragilità ci espone parimenti ad infiltrazioni malavitose.
Il compito di Rifondazione Comunista è individuare le contraddizioni del capitale ed avere la capacità di analisi e di azione per intervenire in questo contesto sui rapporti di forza tra capitale e lavoro.

Il Comitato Politico Federale ritiene necessario impegnare la Federazione nello sviluppo di strumenti di inchiesta sulla situazione socio-economica e sulle contraddizioni tra capitale e lavoro sui nostri territori, per la determinazione di obiettivi politici di azione verso i quali impegnare gli sforzi del partito e indirizzare la ricerca di convergenze con le forze della sinistra comunista e di alternativa. Tutto questo, in un’ottica di strette relazioni di azione ed elaborazione tra circoli e Federazione.

Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
Federazione livornese

Marcia della pace Perugia-Assisi 2021

L’Italia è un Paese belligerante da trent’anni.

È secondo per soldati e mezzi inviati all’estero nelle missioni Nato dopo gli Stati Uniti.
È nono nella “top ten” mondiale per produzione di armi e sistemi d’arma.
È il quinto avamposto militare statunitense a livello globale.

I nostri porti sono un nodo strategico nella logistica dei trasferimenti di armamenti mentre Camp Darby, che si serve del porto di Livorno, è il più grande arsenale statunitense al di fuori dai confini della madre patria.

La nostra spesa militare si attesta tra i 70/80 milioni di euro al giorno in costante aumento.

In trent’anni abbiamo accumulato pesantissime responsabilità di guerra.

L’Italia non ha bisogno della Nato e dei suoi nemici inventati, delle basi e delle bombe nucleari statunitensi né di un esercito professionale concepito per l’offesa.

Servono risorse per la sanità pubblica, per la scuola, per i trasporti, per il reddito.

Ridurre le spese militari!
Cambiare modello di Difesa!
Uscire dalla Nato!

L’ordinanza anti-analcolici di Salvetti…

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L’Ordinanza del Sindaco di Livorno n. 284 del 06/10/21 “per inquinamento acustico e disturbo della quiete pubblica nel quartiere Venezia e nell’area di piazza XX Settembre” prevede due misure:
1) Il divieto “di consumo di bevande alcoliche, superalcoliche e non alcoliche nelle aree pubbliche, aperte al pubblico e soggette ad uso pubblico dalle ore 00:00 alle ore 6:00 nell’area del Quartiere della Venezia e di Piazza XX Settembre”;
2) il richiamo “a tutti gli esercizi di somministrazione al tassativo rispetto del Disciplinare comunale per la concessione dei dehors, con particolare riferimento all’orario di chiusura delle attività di somministrazione all’aperto”.
Per quanto riguarda il primo punto: è vero che anche le bevande analcoliche possono contribuire coi loro contenitori in vetro o plastica alla sporcizia, che è uno dei problemi della vita notturna nelle zone individuate. Ma è un contributo marginale. Dopo che nelle premesse dell’ordinanza si richiamano più volte le “bevande alcoliche e superalcoliche” appare illogica l’estensione del divieto ad analcolici come l’acqua o la spuma, che di per sé non pensiamo inducano comportamenti contro la pubblica quiete. Sembra piuttosto una misura di quelle eccessivamente ampie che poi si applicano in maniera discrezionale e arbitraria. Non è quello di cui il quartiere ha bisogno, anche considerando che è una misura necessariamente temporanea in un periodo che che non vedrà certo gli afflussi di agosto. Nella discussione pubblica sono state avanzate proposte di ben altro impatto e profilo.
Per quanto riguarda il secondo punto, a cosa serve avere dei regolamenti e disciplinari comunali con un proprio apparato sanzionatorio se poi c’è bisogno di ordinanze contingibili e urgenti per richiamare al loro rispetto?
E’ il segno, ulteriore, che da parte dell’amministrazione non si ha il controllo della situazione.

Eletto il nuovo segretario del circolo di Rosignano

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Il nuovo segretario comunale di Rosignano, il compagno Gianni Nocchi

CI STIAMO RIORGANIZZANDO

La sezione del Partito della Rifondazione Comunista Rosignano comunica che a seguito di una consultazione interna è stato eletto il nuovo segretario comunale. Si tratta di Gianni Nocchi, di 34 anni, attualmente occupato come tecnico di laboratorio. In questi ultimi anni purtroppo non siamo stati più in grado di dare una mano concreta alla gente, adesso vogliamo cambiare pagina. L’intensificarsi della crisi post-pandemica, testimoniata dai numerosi casi di licenziamento in blocco da parte delle multinazionali, le continue notizie delle morti sul lavoro e i gravi problemi sociali legati ai tagli sui servizi, hanno risvegliato la necessità di tornare alla lotta anche a livello del territorio. Il nostro passo successivo è riorganizzare la sezione, riniziare a fare analisi su quanto accade intorno a noi e stabilire delle strategie politiche. Abbiamo riaperto la nostra storica sezione di Piazza della Repubblica, a Rosignano Solvay. Adesso ritorneremo a lottare, nella piena disponibilità al dialogo con tutte quelle forze di opposizione all’attuale sistema.

RIFONDAZIONE RIPARTE, PARTECIPA!

Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
Circolo di Rosignano