Sulla morte del giovane Fares Shgater

La federazione livornese di Rifondazione Comunista si associa alla comunità tunisina nel cordoglio per la morte del venticinquenne Fares Shgater, e si unisce alle richieste di verità e giustizia per fare chiarezza sui fatti drammatici della notte del 24 aprile che hanno portato al suo annegamento.
Riteniamo che i problemi di Livorno non possano essere risolti con la militarizzazione del territorio: né quelli di ordine pubblico né quelli di qualsiasi altro tipo. Rivitalizzazione del centro cittadino, sostegno alle attività commerciali e culturali di quartiere, progetti di prevenzione, di inserimento sociale e lavorativo, con particolare attenzione alle zone più disagiate di questa nostra città che già di per sé è una “area di crisi complessa”.
Tutte misure ben lontane da quanto immaginato dagli sciacalli della destra cittadina, sempre pronti a soffiare sul fuoco della xenofobia.
Senza interventi radicali sul tessuto socio-economico di Livorno temiamo che questo non sarà l’ultimo episodio drammatico che ci troveremo a vivere.

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