5 giornata presidio Delphi

Oggi alle ore 10 i lavoratori della Delphi si sono riuniti al presidio per una assemblea, dopo aver chiarito che resteranno presenti in piazza del municipio fino a che non avranno risposte certe hanno occupato il palazzo della provincia e chiesto di essere ricevuti dal presidente. 

 

Il presidente si è fatto attendere il tempo necessario di pianificare la giornata interrompendo la riunione straordinaria con i sindaci di Livorno (Cosimi) e di Collesalvetti (Bacci).

Intanto è stato allestito un’altro gazebo, la Giolfo & Calcagno, con l’adesione delle RSU del Cantiere Benetti, Brovedani e la Pierbug e una rappresentanza dell’ANPI, dove mandano un comunicato stampa.

 
 

 

 

 

 Agli organi di informazione

 

 Livorno 11 Settembre 2009

Una delegazione del comitato provinciale dell’ANPI ( Cioni, Cocchella, Nocchi, Niccolai) ha incontrato, nella mattinata di oggi, i lavoratori della Delphi  ed i dirigenti sindacali  al presidio permanente in piazza del municipio.

I dirigenti dell’associazione dei partigiani hanno espresso tutta la loro solidarietà ai lavoratori che sono, da oltre tre anni, impegnati per la salvaguardia del posto di lavoro.

I responsabili del sindacato aziendale e territoriale hanno fatto il punto della situazione ed illustrato i prossimi impegni che prevedono incontri con le istituzioni locali, con l’assessore regionale al lavoro e con lo stesso presidente della giunta regionale. Forte è la preoccupazione e la tensione trai lavoratori i quali insistono, a ragione,  nell’esigenza di risposte concrete e non di generici impegni.

I rappresentanti dell’ANPI hanno sottolineato l’importanza di mantenere ed estendere la solidarietà delle forze organizzate e di tutta la città, manifestando la totale disponibilità della loro associazione per tutto ciò che possa essere considerato utile al fine del proseguimento e del successo della lotta.

Al termine dell’incontro la delegazione dell’ANPI ha consegnato al presidio un megafono come strumento utile per le frequenti assemblee che li si svolgono, ma anche come simbolo che possa mantenere, fino al successo, alta e forte la voce in difesa del diritto al lavoro sul quale si fonda la nostra costituzione.

La presidenza