C’è bisogno di più pubblico, subito!

Presidio a Livorno sabato 19/12 dalle 11:00 di fronte all’ingresso principale dell’ospedale (Viale Alfieri)!

La pandemia ha rivelato gli effetti devastanti del ridimensionamento del pubblico sulla vita delle persone e sul sistema paese.

Se il naufragio non è stato totale lo si deve a ciò che di servizio pubblico è rimasto e all’abnegazione dei lavoratori e lavoratrici che con il loro impegno hanno sopperito alle grandi carenze strutturali e di organico prodotte da trent’anni di neoliberismo: tagli, ridimensionamenti, privatizzazioni, riduzione di personale e stipendi, svilimento delle professionalità, delegittimazione e svalorizzazione del ruolo sociale delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici.
Ciò che è stato non si deve ripetere!
Occorre un grande potenziamento della sanità, della scuola, dei trasporti e dei servizi alla persona utilizzando a tal fine la gran parte delle risorse del recovery fund.

Le lavoratrici e i lavoratori hanno mostrato di essere il pilastro del sistema e di poterlo essere ancora di più in un pubblico rafforzato e rinnovato. Per questo sono necessari:

# Assunzione di 500 mila lavoratrici e lavoratori stabili e consistenti aumenti salariali in tutti i settori della pubblica amministrazione per avvicinare l’Italia agli standard europei
# Reinternalizzazione dei servizi esternalizzati e ritorno nel Pubblico dei servizi dati in appalto con riassorbimento del Personale coinvolto
# Cancellazione di tutte le forme di precarietà e ripristino del contratto a tempo pieno e indeterminato come norma in tutti i comparti della P.A.
# Rigetto dei tentativi di rendere strutturale la “didattica a distanza” con la sua assimilazione allo smart working e al tele-lavoro.
# Eliminazione nella P. A. di tutti gli ostacoli occupazionali, professionali e salariali alla piena parità di genere
# Partecipazione dei lavoratori e delle lavoratrici all’organizzazione di uffici e servizi, prevedendo forme certe di partecipazione degli utenti.

+ LAVORO PUBBLICO = + DIRITTI

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