feb 27 2009

Reportage da BEIRUT 16-19 gennaio 2009

Tag:admin @ 12:40

  

FORUM INTERNAZIONALE: PER SOSTENERE LA RESISTENZA ANTI-IMPERIALISTA DEI POPOLI E LA COSTRUZIONE DELLE ALTERNATIVE ALLA GLOBALIZZAZIONE

Visita ai campi profughi palestinesi di Sabra e Shatila
di Massimo De Santi Pres. CIEP  e Giovanna Pagani Pres. On WILPF Italia

Partecipare al Forum Internazionale di Beirut è stata un’importante opportunità storica, politica, culturale  e umana.
Erano i giorni in cui volgeva al termine la feroce aggressione militare di Israele alla popolazione della striscia di Gaza e quel meeting è stato un osservatorio particolare dell’ennesimo dramma vissuto dal popolo palestinese, proprio perché potevamo esserne i testimoni da un’altra prospettiva, arricchita dalla  versione dei fatti  dei diretti interessati, tra cui anche gli Hezbollah e Hamas, oltre che i protagonisti della resistenza in Iraq e in Libano dopo l’ultima aggressione di Israele del 2006. Possiamo assicurare che di fronte agli occhi  dei bambini palestinesi di Sabra e Shatila che ci guardavano con curiosità e speranza,  ai  racconti delle persone torturate nel carcere di Abu Ghraib in Iraq e alle testimonianze   della quotidianità di anni di guerra e aggressione, i filtri mentali  della subdola equidistanza europea, i pregiudizi culturali  verso il mondo islamico e l’arroganza della cosiddetta democrazia occidentale appaiono un crimine. Un crimine perché  consente le drammatiche sofferenze di popoli,  condannati alla non vita, dal cinismo politico–militare di strategie imperialiste di stampo nazi-fascista che agiscono impunite,  seppure viviamo nell’epoca che dovrebbe essere quella dell’ONU e del Diritto Internazionale. Continua”Reportage da BEIRUT 16-19 gennaio 2009″

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feb 26 2009

IL FUTURO DEL SOCIALISMO

Tag:admin @ 23:21

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feb 22 2009

Basta con le aggressioni fasciste

Tag:admin @ 22:56

Comunicato stampa

Dopo l’ultima aggressione di stampo razzista avvenuta nel Comune di Rosignano, per precisione nella stazione ferroviaria di Castiglioncello, a danno di un cittadino indiano intendiamo esprimere le nostre considerazioni.
Il precedente pestaggio era avvenuto circa un mese fa, questa volta a farne le spese furono due clochard che dormivano sotto il cavalcavia davanti al supermercato Coop di Rosignano Solvay.
È intollerabile che in un Paese civile avvengano episodi del genere.
Il clima politico nazionale non fa altro che aumentare l’odio e il razzismo, è notizia di poche ore fa l’approvazione da parte del Governo del decreto che permette nelle nostre città le ronde.
È scandaloso che nel momento in cui dilaga la crisi economica si cerchino biechi escamotage, come quello della sicurezza che alimenta fenomeni analoghi a quelli avvenuti, per non discutere di questa in maniera approfondita e partecipata.
Le forze politiche democratiche prendano posizione in maniera determinata per sedare alla radice questi episodi, in particolare l’amministrazione comunale intervenga per dare luoghi sicuri e protetti dove queste persone possano vivere e dormire.
Sollecitiamo le autorità competenti affinché concludano nel più breve tempo possibile le indagini e possano consegnare alle autorità competenti i colpevoli di questi gravi episodi.

Il coordinamento provinciale livornese dei Giovani Comunisti\e

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feb 16 2009

LA NOSTRA POSIZIONE SUL RIGASSIFICATORE OFFSHORE LIVORNO

Tag:admin @ 14:14

 
       

Premesso che siamo favorevoli al gas metano come combustibile di transizione in una quota minima, per garantire il passaggio a una soluzione con fonti energetiche rinnovabili  per il nostro paese, dobbiamo invece contestare la filosofia che ha visto il Governo  spingere il paese verso la logica di hub (centro) del gas. Tutto ciò con lo scopo di far diventare l’Italia paese esportatore a scala europea e continentale, attraverso lo sviluppo dei rigassificatori (impianti che riportano il gas liquefatto a -163° C allo stato di  gas naturale,  attraverso un complesso e pericoloso sistema tecnologico). Tale logica, peraltro contestata da paesi europei come Francia, Germania e Inghilterra che operano nello stesso segmento di mercato.
Continua”LA NOSTRA POSIZIONE SUL RIGASSIFICATORE OFFSHORE LIVORNO”

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feb 08 2009

Presidio davanti alla Prefettura di Livorno domani lunedì 9 febbraio alle ore 18.00

Tag:admin @ 18:52

Tutte le forze democratiche devono rispondere con forza all’attacco che il Governo e la destra stanno portando alla Costituzione repubblicana.
E’ un attacco pericolosissimo che prepara un ennesimo affondo autoritario, per attribuire al Governo pieni poteri, ribaltando una sentenza della Magistratura già passata in giudicato sul caso Englaro e attaccando le prerogative della Presidenza della Repubblica.
In queste ore è in gioco la democrazia del nostro paese.
Non possiamo assistere inerti a questo scempio, per questo raccogliamo l’appello della CGIL e dell’ARCI regionale che invitano le forze democratiche della Toscana a manifestare domani in tutta la Regione.
Come PRC e PDCI rispondiamo positivamente a questo appello (di cui riportiamo in calce il testo) promuovendo per domani, 9 febbraio, alle ore 18,00 davanti alla Prefettura un Presidio a difesa delle istituzioni repubblicane e dei principi fondamentali della nostra Costituzione.
 
Livorno, 08 febbraio 2009

PRC – PDCI Federazioni di Livorno

 

 

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feb 08 2009

La Segreteria Regionale del PRC – SE invita tutte le strutture del partito alla massima mobilitazione

Tag:admin @ 12:34

Nessuno dorma

 

In Toscana lunedì 9 febbraio, a partire dalle 18, si terranno presidi sotto tutte le prefetture delle città toscane, iniziativa partita dall’appello lanciato da Arci e Cgil Toscana, hanno già aderito i regionali del PD, PRC, PdCI, SD , Verdi, Lega Ambiente, UISP.

 

Da Liberazione di domenica 8 febbraio 2009

In tutte le grandi città, sit in e manifestazioni organizzate grazie al tam tam e ai partiti

Un intero Paese scende in piazza in difesa della Costituzione

di Enrico Colorni

Decine di migliaia, di persone sono scese in piazza in tutt’Italia, da Torino a Palermo, da Genova a Napoli, da Bologna a Milano fino a Roma. Sit-in e presidi organizzati grazie al tam-tam degli sms e di Internet, rilanciati dal passa-parola, dalle radio locali, persino dalla tv di Stato. Le proteste indette da un ampio arco di forze politiche, sociali e associative diverse tra loro ma tutte unite dal filo rosso del rispetto e della difesa dei diritti della persona e della laicità dello Stato, dei principi della Costituzione repubblicana e della divisione tra poteri dello Stato.

Continua”La Segreteria Regionale del PRC – SE invita tutte le strutture del partito alla massima mobilitazione”

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