“Toscana a Sinistra”: Francesco Renda tra i candidati livornesi

Lunedì 27 luglio durante l’assemblea piombinese di ‘Toscana a Sinistra’ è stata presentata la candidatura di Francesco Renda a consigliere regionale. La candidatura è stata promossa dalle Federazioni di Livorno e di Piombino di Rifondazione Comunista; attivista LGBTQI*, 38 anni, segretario della federazione livornese del PRC dal 2015 e impiegato nel settore delle spedizioni internazionali, Francesco si aggiunge ai candidati presentati nel corso dell’assemblea livornese di mercoledì scorso. E’ già partito nella nostra città il lavoro dei tavoli tematici che contribuiranno a definire il programma della lista ‘Toscana a Sinistra’ che sostiene Tommaso Fattori come nuovo presidente della nostra Regione. Con la candidatura di Francesco Renda continua a definirsi l’impronta plurale, dal basso e di sinistra della lista, che si propone di portare al centro dell’agenda regionale anche i problemi della costa e di Livorno.

Consiglio Comunale di Rosignano, una sola parola: DIMISSIONI!

Quanto accaduto è chiaro.
Alcuni personaggi, sfruttando vigliaccamente il voto segreto, appartenenti alla maggioranza in Consiglio Comunale targato Partito Democratico, hanno scelto (con forza determinante per l’elezione) come vice Presidente del Consiglio Comunale di Rosignano Marittimo un personaggio dell’estrema destra locale.
Il fatto politico è grave.
I responsabili si dovrebbero semplicemente dimettere dal Consiglio Comunale.
Questo è il minimo.
Il PD faccia analisi interna.
Dove sono coloro che si dichiarano di Sinistra!
Tirate fuori la voce e discutete nel vostro partito.
Se viene permessa una cosa del genere, cosa significa allora essere un partito antifascista?
Antifascisti lo si è sempre, altrimenti non lo si è.
Mantenere una certa ambiguità, rimanere nel grigio, è la peggiore posizione possibile.

Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
Circolo di Rosignano Marittimo

Sul progetto del nuovo ospedale

Immagine by Lucarelli / CC BY-SA

Livorno ha bisogno di un ospedale che risponda a queste esigenze :
– un maggior numero di posti letto (e conseguentemente personale medico ed infermieristico),
– una collocazione centrale rispetto alla città, dalla quale sono stati dismessi quasi tutti i distretti sanitari,
– mantenimento della specificità di ogni reparto ed incremento delle funzionalità,
Inoltre riteniamo importante anche che l’attuale pista di pattinaggio, skate e bici del Parco Pertini, destinata a scomparire secondo il nuovo progetto, trovi un nuovo collocamento sempre nell’ambito del centro cittadino; e che i reparti già ampiamente ristrutturati dell’attuale nosocomio vengano comunque adibiti a finalità di salute pubblica, come casa della salute o utilizzati per il trasferimento delle RSA cittadine o per la nascita di una nuova RSA.
 La posizione di Rifondazione Comunista di fronte al progetto di costruzione del nuovo ospedale, sarà quindi propositiva e di controllo.
Del resto anche a seguito della pandemia risulta evidente a tutti che il comparto sanitario nella nostra città vada migliorato, e perdere un finanziamento così importante (225 milioni di euro) destinato a migliorare un rilevante settore pubblico, non è pensabile.

Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
Segreteria della Federazione Livornese

Petizione europea: nessun profitto sulle pandemie!

Right2Cure

In tutta Europa, insieme al Gruppo Parlamentare della Sinistra Europea, GUE-NGL abbiamo lanciato una petizione online #Right2Cure: nessun profitto sulle pandemie. Vaccino e trattamento per tutti. Chiediamo che l’Unione Europea garantisca che i vaccini e i trattamenti anti-pandemia diventino un bene pubblico globale, liberamente accessibile a tutte/i. Di fronte ad una pandemia, tutte/i hanno diritto alla cura e – ricordando la battaglia di Nelson Mandela per l’accesso ai farmaci antiHIV – bisogna contrapporre a Trump un’opzione solidale. Va garantito a tutte/i il libero accesso ai vaccini e ai trattamenti salvavita, contro i profitti scandalosi della grande industria farmaceutica.

Si può sottoscrivere la petizione europea su https://www.right2cure.eu/it

Sistema sanitario eccellente cercasi

Un Ssn supportato da meno del 6,5% del Pil non può essere efficiente: ma questo è il dato reale dell’Italia.
Se prima del periodo della pandemia ai cittadini toscani occcorrevano dalle 5 alle 8 ore per una visita al pronto soccorso, o 4/5 mesi per una prenotazione, adesso che il nostro sistema sanitario eccellente (come qualificato da Conte) dovrebbe essere stato migliorato, la situazione è la stessa.
Con l’ordinanza n 19 del 25/3/2020, in Toscana, si dava l’avvio ad assunzioni a tempo indetermimato e determinato in ambito sanitario, di personale medico ed infermieristico. Sono avvenute queste assunzioni? . Inoltre, denunciano i sidacati,” a febbraio il Governo aveva promesso un aumento di stipendio, diventato un bonus di circa 100 euro ad aprile, per poi scomparire del tutto nel passaggio dalla bozza al Decreto Rilancio.
Rifondazione Comunista denuncia.come ormai da.sempre ha fatto, i tagli alla. Sanità Pubblica che hanno permesso di “alleggerire” il debito pubblico da 10 anni.ad oggi. Vorremmo sapere in che misura questi tagli abbiano inciso sul numero dei decessi e sulla mancanza di cure adeguate alla popolazione colpita dal covid 19 anche in Toscana. L’accorpamento delle Asl in mega-strutture interprovinciali, l’abbandono di una serie di servizi e presidi territoriali, il sovraccarico di lavoro e di pressioni “commerciali” nei confronti dei medici di famiglia (fra i quali molti deceduti nell’adempimento del loro dovere), sono parte delle cause del propagarsi, contenuto FORSE appena in tempo, della pandemia in questa regione e a Livorno. A questo si aggiunge il finanziamento diretto e indiretto alla sanità privata nel suo complesso: ultimo caso i test seriologici lautamente retribuiti dalla regione. Ma potremmo citare anche i molti contratti di lavoro che prevedono forme di assicurazione sanitaria integrativa che DI FATTO sono un finanziamento indiretto a agli istituti e alle cliniche private con i soldi dei lavoratori. LA SALUTE NON È UNA MERCE.

La Segreteria della Federazione Livornese del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea