Lug 17 2018

Festa livornese di Rifondazione 2018

Tag:admin @ 15:25

26-29 luglio 2018 Festa livornese di Rifondazione Comunista

 

 

 

 

 

Dal 26 al 29 luglio presso il Circolo Arci Arena Astra ( Via L. Orlando, 39) si svolgerà la festa livornese di Rifondazione Comunista!
Tutte le sere ristorante e stand di associazioni.
Giovedì 26 21:30 – dibattito “Quale scuola, quale lavoro”
Venerdì 27 21:30 – premiazione del Premio nazionale di fotografia “Giacomo Bazzi”
Sabato 28 21:30 – Proiezione film “Comunismo futuro” col regista Andrea Gropplero di Tropperburg e Franco Bifo Berardi
Domenica 29 21:30 – Dibattito “Immigrazione e lavoro”
Presto altri dettagli!

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Giu 06 2018

Premio Nazionale di fotografia “Giacomo Bazzi” – 2018

Tag:admin @ 18:02

Per anni il nostro compagno Giacomo Bazzi ha svolto una importante documentazione fotografica della vita politica e sociale di Livorno. Con la sua passione ha testimoniato delle proteste, delle lotte, delle manifestazioni in favore dei diritti dei lavoratori e anche dei momenti ludici, della fraternità, della solidarietà tra le persone e della speranza in un mondo migliore.
Per noi di Rifondazione il modo migliore di commemorare la scomparsa del compagno Giacomo Bazzi, avvenuta nel gennaio di quest’anno, è organizzare un premio nazionale di fotografia che porti il suo nome e che abbia come soggetto i temi politici e sociali che erano al centro della sua attività fotografica e non solo: il mondo del lavoro, dei diritti e della lotta per un mondo migliore.
Per questo motivo organizziamo il PREMIO FOTOGRAFICO NAZIONALE GIACOMO BAZZI 2018, con tema
“L’ITALIA E’ UNA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO – IMMAGINI DI LOTTE, SFRUTTAMENTO ED EMANCIPAZIONE DI LAVORATORI E LAVORATRICI”.
Qui il regolamento del Premio Giacomo Bazzi 2018,
qui la scheda di iscrizione al Concorso,
qui l’informativa sulla privacy.

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Mag 23 2018

Auguri di pronta guarigione a Marco Cannito, pensiamo alla sicurezza delle nostre scuole

Tag:admin @ 15:59

La Segreteria della Federazione livornese del Partito della Rifondazione Comunista augura al professore e Consigliere Comunale Marco Cannito, vittima di un brutto incidente presso l’istituto Colombo, una pronta guarigione.

Da anni Rifondazione chiede che si investa nelle scuole pubbliche, anche per la sicurezza di studenti, personale amministrativo tecnico e ausiliario, ed insegnanti. E invece le nostre scuole continuano a rappresentare un pericolo per chi le vive quotidianamente.
A titolo di esempio ricordiamo che solo entro il 2020 si potrà avere un quadro completo della sicurezza antisismica delle scuole cittadine, e un fatto grave come quello odierno segnala che anche sul fronte della quotidiana agibilità e sicurezza c’è ancora molto da fare.
I continui tagli di fondi da una parte agli enti locali e dall’altra al sistema dell’istruzione pubblica non ci fanno ben sperare per il futuro. Anzi: se il prossimo governo nazionale sarà quello Cinque stelle – Lega, l’assenza di riferimenti nel loro “contratto per il governo” alla scuola PUBBLICA, alla sicurezza delle sue strutture ed ai relativi finanziamenti ci spinge a un deciso pessimismo, considerando anche gli effetti devastanti della prospettata “flat tax” sui conti pubblici e sulla equità del sistema fiscale nel suo complesso.
Auguri dunque di buona guarigione al prof. Cannito, e auguri a tutti noi di una scuola in cui fatti simili non possano più succedere.

La Segreteria della Federazione livornese del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

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Mar 28 2018

Sull’incidente mortale al porto industriale

Tag:admin @ 15:24

Due lavoratori non sono tornati a casa perché il lavoro li ha portati via. Sono morti dentro una cisterna, la stessa occupazione che in meno di 3 mesi ha già portato via 5 operai in Italia. Vogliamo porgere le nostre più sentite condoglianze alle famiglie ed ai colleghi delle vittime e pretendere con loro che venga fatta luce al più presto sulle cause e sulle responsabilità di questa perdita ingiustificata. Da troppi anni ci raccontano che le morti sul lavoro sono in calo: non è vero. Se escludiamo le morti su strada connesse all’attività lavorativa, i dati parlano di una realtà ben diversa. Solo lo scorso anno, quello della ripresa, i decessi sono aumentati del 5% – ben oltre la crescita del PIL, ferma all’1,5%. La verità è che di lavoro non solo si continua a morire, ma che le generali condizioni di sicurezza non sembrano essere migliorate. Questi dati scontano la sempre più scarsa capacità di controllo dello Stato sul rispetto delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro. Inoltre il perenne ricatto del lavoro a tutti i costi porta i lavoratori a denunciare sempre meno il mancato rispetto delle norme di sicurezza per evitare di perdere la propria fonte di sostentamento. Questo è  il paese del “jobs act”, dove i lavoratori sono sempre più deboli di fronte ai datori di lavoro, dove però i primi muoiono ed i secondi, nonostante tutto, si lamentano.

Francesco Renda
Segretario Federazione Livornese Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

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Feb 03 2018

Potere al popolo: contro le disuguaglianze sociali

Tag:admin @ 10:28

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Feb 03 2018

Tentativo di furto al circolo La Rosa – Livorno Sud

Tag:admin @ 10:21

Per la seconda volta (dopo l’episodio di marzo scorso) ignoti hanno tentato di introdursi nei locali del circolo PRC de La Rosa. I locali ospitano e sono a disposizione anche delle locali sezioni livornesi di Arcigay e di AGEDO, organizzazioni altrettanto politicamente sensibili per l’attività che svolgono.

Il tentativo di effrazione è stato scoperto la sera di domenica 28 gennaio, mentre la manomissione della serratura non ha permesso l’ingresso nei locali fino a lunedì. Fortunatamente questa seconda volta gli spazi non erano stati violati, ma è stata depositata  regolare denuncia alle autorità competenti a nome di tutte e tre le organizzazioni.

Per Rifondazione Comunista si tratta del terzo evento di tentato furto o vandalismo in meno di un anno alle proprie sedi cittadine, anche se gli episodi non permettono ancora di capire quale organizzazione sia nel mirino di questi atti. Sicuramente il clima politico si sta facendo pesante anche nella nostra città, dove posizioni di intolleranza, razzismo e fascismo si stanno rafforzando e verso le quali è necessario agire tempestivamente e con decisione.

Abbiamo atteso qualche giorno prima di denunciare pubblicamente l’accaduto per monitorare i movimenti intorno alle nostre attività, senza però riscontrare alcun sospetto. Nonostante si tratti solo di un’ulteriore aggressione materiale siamo però preoccupati per il reiterarsi di questi episodi. Cambiare una serratura costa, e non poco, e vorremmo che questi soldi servissero a finanziare le nostre attività, per rispetto al corpo di volontari che quotidianamente prestano il loro lavoro senza avere niente in cambio.

Ci appelliamo alle istituzioni della nostra città affinché si possano mettere in atto appropriate iniziative contro tutti i fascismi e le intolleranze prima che anche a Livorno sia troppo tardi, come altre realtà stanno purtroppo sperimentando. Naturalmente, noi continueremo a fare la nostra parte e anche di più, più determinati che mai!

Francesco Renda – segretario federale PRC-SE Livorno

Luca Mazzinghi – presidente Arcigay Livorno

Rita Rabuzzi – presidente AGEDO Livorno

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