Nella Cuba del “Che”

 

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Sabato 15 dicembre p.v. alle ore 17,30, nei locali del Circolo PRC Le Sorgenti avrà luogo
l’iniziativa “Leggi di mercato e Socialismo” (La discussione sull’economia nella Cuba del “Che”).

 

La strada che porta ad Atene

di Alfonso Gianni *

 

Poichè il sito di Sel non ha pubblicato i miei ultimi tre articoli e non so quale sarò la sorte di questo e poichè l’Uffington post non è un fulmine di guerra nell’immettere i post, accludo per chi interessa un mio commento sull’ultima manovrina del governo:

 

Malgrado le patetiche precisazioni del Ministro Grilli, siamo di fronte ad una nuova manovra economica da parte del governo Monti per il valore di ben 11,6 miliardi di euro. Non proprio bruscolini in questi tempi di magra.
Il punto essenziale del provvedimento governativo sta nella doppia manovra: abbassamento di un punto di una o due aliquote Irpef, quella al 23% e quella al 27%, mentre, anzichè scongiurare l’incremento dell’Iva, lo si eleva di un punto. Si dice che le due cose dovrebbero stare in equilibrio, ma è assai poco credibile che così effettivamente sia.
La riduzione dell’Irpef dovrebbe portare a un risparmio medio di circa 187 euro a persona su una platea di 30 milioni di contribuenti. Ma questo avverrebbe senza sostanziali differenze fra redditi alti e bassi. Infatti, in virtù del meccanismo progressivo a scaglioni, del taglio delle aliquote beneficeranno tanto i redditi fino a 28mila euro, quanto quelli fino a 75mila euro. Summum ius, summa iniuria.
Assai difficile è quantificare quale sarà l’aumento dei prezzi dovuto all’incremento di un punto dell’aliquota Iva. Esso, però, cade proprio nel momento in cui l’Istat rende noto che il potere d’acquisto dei salari è diminuito di un altro 4,1%. Come si sa l’incremento dei prezzi dovuto all’innalzamento dell’Iva riguarda l’intera platea dei consumatori. In astratto si potrebbe dire che colpisce quelli che hanno possibilità di consumare di più. In realtà è il contrario, specialmente se si esce dalla nuda statistica e si guarda alla realtà delle condizioni di vita. Per i redditi da lavoro dipendente che hanno già perduto così tanto potere d’acquisto, per la fascia accresciuta di poveri che popolano il paese, anche un modesto incremento dei prezzi può rivelarsi fatale e ridurre in modo vitalmente sensibile la loro capacità di consumo di beni essenziali. Leggi tutto “La strada che porta ad Atene”

10 ottobre: giornata di mobilitazione perchè il diritto alla casa diventi questione nazionale

dal sito Unione Inquilini Livorno 

 

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I dati drammatici sugli sfratti 2011 sono stati rilevati dal Ministero dell’interno: circa 64.000 nuove sentenze di sfratto emanate, di cui circa 56.000 per morosità, con un’incidenza dell’87% sul totale che, ad esempio in in Toscana, si sta avvicinando al 100%. Sempre nel 2011, le richieste di esecuzioni con la forza pubblica sono state oltre 123.000, di cui ben 29.000 eseguite. A Livorno e provincia 100 sentenze per finita locazione e 909 per morosità eseguiti con forza pubblica 369. Di fatto, in Italia circa 140 famiglie sono sfrattate ogni giorno con la forza pubblica, mentre non si conoscono i dati di coloro che lasciano l’alloggio spontaneamente.
Queste cifre sottolineano l’impatto della crisi, e stridono con l’assoluta assenza di politiche abitative pubbliche, che siano, non solo capaci di garantire il passaggio da casa a casa per gli sfrattati (tutti) ma che  affrontino il tema del caro affitti e della precarietà abitativa, e offrire un alloggio pubblico alle 650.000 famiglie sono collocate nelle graduatorie.
Si tratta di numeri statistici terrificanti che dimostrano come, la pur generosa azione e attività di tanti, comitati, movimenti, centri sociali, sindacati, impegnati in picchetti antisfratto, o degli stessi enti locali, non può riuscire a reggere l’urto di un numero di esecuzioni di tale portata. Leggi tutto “10 ottobre: giornata di mobilitazione perchè il diritto alla casa diventi questione nazionale”

“Liberamente”: tre giorni di incontri culturali a Livorno

di Redazione

Tre giorni di incontri culturali con musicisti,attori, operatori della cultura. Presso il Circolo ARCI R. Farnesi a Livorno (Q.re Coteto) Via Campania 88 (ex-via dei pelaghi 181) – 200 m. dopo i Vigili del Fuoco.
Livorno ha bisogno di cultura. Può uscire dalla propria crisi, valorizzando le intelligenze, le capacità e le volontà che esprime il ns territorio sul piano culturale.

Programma:

Giovedì 13 settembre – “MODEL T” (blues)
Luca Guidi (guitar) / Lorenzo Marianelli (guitar)

Venerdì 14 settembre – “GINGER DUET”
Stella Sorgente (double bass) / Elisabetta Casapieri (cello)

a seguire
“LA BOTTEGA DEL VERROCCHIO”
‘La professione della Sig.ra Warren’ di G. B. Shaw
libero adattamento di Piero Posarellli, regia di Alessandro Baldi

Sabato 15 settembre – “Lorenzo Taccini in concerto”

Le iniziative culturali avranno inizio alle ore 21.30 – INGRESSO GRATUITO

Dalle ore 20,00 si può mangiare (a prezzi popolari) SOLO su prenotazione.
Per info e prenotazioni: 0586/861540 (Arci Coteto).

* INDICAZIONI PER RAGGIUNGERE “LiberaMente”:
SGC FI-PI-LI uscita Livorno Sud direzione Livorno, seguire l’indicazione Coteto (prima della rotatoria sulla destra) oppure oltre la rotatoria ancora sulla destra. 200 metri dopo la Caserma dei Vigili del Fuoco sulla destra si trova il Circolo. All’incrocio con Via Toscana.

A cura dei Circoli ARCI “R. Farnesi” COTETO e “C. Liperini” BORGO Livorno