giu 04 2015

Sempre accanto a lavoratrici e lavoratori del call center Peoplecare

Tag:admin @ 12:52
Striscione RSU People Care - Foto di Giacomo Bazzi

Striscione RSU People Care – Foto di Giacomo Bazzi

Rifondazione Comunista di Collesalvetti è ancora qui per esprimere la propria vicinanza e il proprio supporto ai lavoratori del call-center di Guasticce che stanno, in queste ore, occupando la palazzina sede del call center da lavoratori licenziati, nonostante le promesse preelettorali di chi le elezioni le ha vinte di nuovo. Oggi stesso ci sarà un incontro al Ministero dello Sviluppo economico tra le istituzioni e Comdata, il gruppo che si è aggiudicato i servizi 12.40 e 89.24.24., il quale non può rimanere impassibile difronte e questo dramma. Si deve trovare la via di uscita per questi 350 lavoratori/trici in NASPI. Rifondazione Comunista Collesalvetti auspica, come già ribadito più volte, che sia fatto il possibile per non aggravare ulteriormente un bilancio sociale, di una provincia, che già è tra i peggiori del paese e della regione, con un ulteriore tracollo dell’ economia sociale Livornese e con la conferma di altri 350 licenziamenti che questa città e questa zona non si possono permettere.
Ora il tempo delle promesse facili e delle visite con il megafono davanti ai luoghi di lavoro è finito, ora basta con gli inviati regionali a Collesalvetti, nemmeno fossero ispettori internazionali dell’ONU, ora c’è rimasto solo da ricollocare a lavoro tutte le 350 persone.

Per la segreteria del P.R.C. di Collesalvetti, Valerio Bianconcini

FacebookTwitterGoogle+TumblrPinterest

mag 05 2015

PRC Collesalvetti: mantenere la prima elementare a Guasticce

Tag:admin @ 23:11

Rifondazione Comunista Collesalvetti aderirà alla manifestazione organizzata dai genitori dei piccoli alunni, per il giorno 8 maggio a Guasticce, tornando ad esprimere il proprio sostegno ai genitori e a ribadire la nostra convinzione affinché sia composta la prima elementare di quel plesso scolastico per l’anno 2015/2016. Visto l’estrema importanza, della formazione di questa classe per l’Istituto Scolastico Omnicomprensivo “Benedettini”, invitiamo tutti i genitori degli alunni, anche delle altre scuole, a dare sostegno a questi genitori e a partecipare alla manifestazione che si terra’ venerdì 8 Maggio, dalle 8:00 in poi a Guasticce. Consideriamo rilevante e condivisibile la posizione presa dalla nostra Amministrazione Comunale, visto che la non formazione della Prima del prossimo anno scolastico, porterebbe in futuro alla chiusura del plesso scolastico “Falcone e Borsellino”. Tale avvenimento comporterebbe una problematica enorme per il bilancio del Comune, per cui auspichiamo che l’Amministrazione, con il supporto di una intera comunità faccia sentire la propria voce anche a livello ministeriale se necessario. L’istruzione pubblica, nonostante gli attacchi di questi giorni da parte del Governo Renzi, è un diritto primario in un paese democratico e civile, al quale ogni studente ha diritto di accedere, indi per cui Rifondazione Comunista condividerà sempre ogni battaglia a favore dello studio e della scuola pubblica, compresa questa di Guasticce.

Per la Segreteria Comunale di Rifondazione Comunista Collesalvetti
Valerio Bianconcini

FacebookTwitterGoogle+TumblrPinterest

mar 13 2015

Sul risultato negativo dell’incontro odierno per People Care di Guasticce

Tag:admin @ 22:23
Striscione RSU People Care - Foto di Giacomo Bazzi

Striscione RSU People Care – Foto di Giacomo Bazzi

Alla vigilia dell’incontro di oggi pomeriggio, presso il palazzo Granducale a Livorno, avevamo definito incredibili ed inaccettabili le motivazioni per cui non si era riusciti a trovare un accordo tra le due società in questione, per il prolungamento di alcuni mesi per tutti i lavoratori del call center di Guasticce.
Ribadiamo il concetto ed aggiungiamo che vergognosamente sono passati sopra i lavoratori di Guasticce, mettendo sul lastrico 450 lavoratori e lavoratrici e le proprie famiglie, solo per poter delocalizzare ed andare in luoghi stranieri dove il costo del lavoro è inferiore. Se pensiamo poi che stiamo parlando di un call center dove orari di lavoro e retribuzioni, già qui, erano ridotti ai minimi termini, la questione allora prende ancor di più una piega drammatica.
Questo crediamo sia un caso esplicativo del fatto che le politiche di azzeramento dei diritti dei lavoratori/trici portato avanti con caparbietà dal governo Renzi sono inutili, fino ad ora ad attrarre investimenti e sono ancor più inutili per salvaguardare quel poco di lavoro che rimane nella nostra zona. A che serve l’azzeramento dello Statuto dei Lavoratori, a chi giova la cancellazione oramai quasi totale dell’articolo 18 dello SdL, perché dovremmo accettare nuove restrizioni sui diritti, quando poi questi sono i risultati.
Questa Amministrazione Regionale chiude cinque anni di amministrazione lasciandosi alle spalle una scia di chiusure e riduzioni aziendali enorme, che crediamo non abbia precedenti, a nostro avviso crediamo una cosa dovesse aver avuto il coraggio di fare, ovvero una legge regionale anti-delocalizzazione. Invece nulla, silenzio assoluto.
Esprimiamo a questo punto solidarietà a tutte le lavoratrici e i lavoratori nel condividere assieme a loro l’ultima briciola di speranza, ma auspichiamo anche un cambio di passo a livello regionale, sperando in un soggetto unitario della sinistra, alternativa al PD, che si presenti alle prossime elezioni regionali e che sappia intercettare attraverso politiche serie e più coraggiose le necessità dei lavoratori e di cittadini della nostra regione.

 

il Circolo del Partito della Rifondazione Comunista di Collesalvetti
FacebookTwitterGoogle+TumblrPinterest

mar 06 2015

People Care di Guasticce: le istituzioni devono intervenire

Tag:admin @ 10:40

People CareApprendiamo dalla stampa di ieri le negative notizie per quanto riguarda il mantenimento del call center di Guasticce a seguito di “un mancato accordo” tra People Care e Seat Pagine Gialle, che farebbe venir meno il prolungamento del contratto di lavoro per tutti i lavoratori di quel centro.
Riteniamo a dir poco vergognose ed incredibili le motivazioni per cui si decide con tanta leggerezza di chiudere un call center e mettere a casa centinaia i lavoratori e lavoratrici, semplicemente perché non si è riusciti a trovare un intesa tra le due società.
Le istituzioni non possono permettere che ciò accada, in primis perché il nostro territorio non si può più permettere altre chiusure di siti produttivi e conseguente perdita di ulteriori posti di lavoro, poi, perché crediamo che una vera motivazione di chiusura non ci sia e che “un mancato accordo” non possa decretare la chiusura del call center ne tanto meno fermare il tavolo ministeriale che si era occupato del caso specifico. Noi lo riteniamo inaccettabile.

Chiediamo alle Istituzioni tutte, in particolare il Ministero, di riconvocare il tavolo delle trattative e le due società, comportandosi da governo serio, pretendere il superamento delle diatribe tra Seat P.G. e People Care nell’interesse assoluto di tutti i lavoratori e lavoratrici che oggi operano nella struttura di Guasticce.
Riteniamo doveroso e urgente che ciò avvenga con la supervisione di Comune di Collesalvetti, Provincia di Livorno e soprattutto della Regione Toscana, affinché sia scongiurata la chiusura di tale sito. Riteniamo lo si debba principalmente ai lavoratori e alle lavoratrici di Guasticce che, in questi ultimi mesi, hanno lavorato e garantito la funzionalità di quel call center nonostante le condizioni economiche e le notizie disincentivanti che arrivavano dalla proprietà giorno dopo giorno.

Questo governo, dopo le nefandezze che ha approvato in materia di lavoro, ora ha l’obbligo di ricucire la situazione e garantire il lavoro attraverso l’accordo tra due società che hanno una precisa responsabilità sociale verso il nostro territorio e verso i suoi lavoratori.
Esprimendo quindi tutta la nostra solidarietà e vicinanza ai lavoratori e alle lavoratrici del call center di Guasticce, chiediamo immediatamente un segnale alle Istituzioni, riconvocando il tavolo presso il Ministero.

il Segretario Comunale del PRC di Collesalvetti
Alberto Benedetti

FacebookTwitterGoogle+TumblrPinterest

feb 11 2015

Il pessimo lavoro del Jobs Act: tutti gli imbrogli della controriforma

Tag:admin @ 15:28

Il pessimo lavoro del Jobs Act

Venerdì 20 febbraio, ore 18:00, presso il Centro Civico di Stagno – Via K. Marx 17 (Supermercato Conad)
Il Circolo PRC di Collesalvetti organizza questa iniziativa sul Jobs Act con ospiti che potranno ben spiegare, fin nei dettagli, ciò che questa controriforma produrrà nel mondo del lavoro e non solo.
Avremo con noi:

Piergiovanni Alleva, giuslavorista e neo eletto consigliere regionale per L’Altra Emilia Romagna,

Roberta Fantozzi, responsabile del lavoro della regreteria nazionale del PRC,

Maurizio Brotini, della segreteria regionale della CGIL Toscana

Vladimiro Mannocci, responsabile delle politiche del lavoro per la federazione di Livorno del PRC.

Coordina il segretario del circolo PRC di Collesalvetti, Alberto Benedetti.
Auspichiamo la partecipazione e l’intervento di lavoratori, RSU della aziende territoriali Collesalvetti-Livorno, esponenti delle OO.SS. livornesi e associazioni.
Alla fine dell’iniziativa, il Circolo PRC di Collesalvetti sarà lieto di offrire una piccola apericena per tutti i presenti. (ogni contributo volontario sarà gradito, grazie)

 

 

FacebookTwitterGoogle+TumblrPinterest

feb 10 2015

Rifondazione interviene sui disservizi postali a Collesalvetti

Tag:admin @ 15:49

Lettera aperta da parte del segretario del circolo PRC di Collesalvetti al sindaco Bacci sulla questione dei disservizi causati dal “riordino” del sistema postale.

“Con la presente vogliamo significare a tutta l’Amministrazione Comunale la nostra preoccupazione ed il nostro disappunto per le il tipo di servizio che Poste Italiane sta svolgendo sul nostro territorio e per le voci di un ipotetico riordino degli sportelli postali su tutto il territorio nazionale, che riguarderebbe anche il nostro Comune ed in particolare la frazione di Nugola.
Vogliamo ricordare che siamo qui a parlare di ipotesi di chiusura/riordino degli uffici postali, mentre a causa degli ultimi interventi fatti su scala nazionale, oggi, anche i cittadini del nostro Comune ne risentono in disservizi e mal funzionamenti, che ovviamente visto che si tratta di posta, scatena tutta una serie di problematiche non indifferenti.
Ci risulta infatti, da una serie di lamentele arrivate e di verifiche fatte attraverso i nostri compagni del Circolo, che in larghe zone del territorio comunale la posta arriva alle famiglie con intervalli, assai preoccupanti, anche di 15/20 giorni. Ora non vogliamo soffermarci su che tipi di problematiche possa comportare, ed ha comportato, in alcuni casi il fatto che la posta sia consegnata con intervalli di questo genere alle famiglie, distacchi dei telefoni, abbassamento dei kilovat dell’energia elettrica per il non pagamento puntuale delle bollette. Tempistiche della normale consegna dilatata in tempi biblici, esempio raccomandate che di solito in sette otto giorni veniva chiuso il ciclo di consegna ed avvertimento, oggi trascorrono decine e decine di giorni e che il procedimento si chiuda.
Tutto questo si traduce per le famiglie del nostro territorio in disagi, di cui tutti noi faremmo volentieri a meno.
Esprimiamo preoccupazione poi per ciò che in parte abbiamo sentito ed in parte appreso dalla stampa, ovvero che all’interno del progetto nazionale di Poste Italiane sul riordino e la razionalizzazione degli uffici postali, rientrerebbe per l’ennesima volta il nostro comune, questa volta con l’ufficio postale di Nugola. Bene, se tutto questo fosse vero dobbiamo fare arrivare forte un messaggio alla direzione delle Poste, ovvero che il nostro territorio ha già dato molto in questo senso e che ora non è più disposto a fare sacrifici. Basta.
Negli ultimi quindici anni abbiamo visto, prima ridurre l’orario di apertura degli uffici postali e poi dopo poco chiuderne definitivamente ben quattro, lasciando completamente senza servizio la parte collinare del Comune di Collesalvetti.
A voler pensar male dal punto di vista politico, ci verrebbe da dire che l’affidamento della Presidenza da parte del Presidente del Consiglio Renzi, di Poste Italiane alla signora Luisa Todini esponente di Forza Italia, avrà rafforzato il famoso “patto del Nazareno” ma non ha sicuramente prodotto benefici ai cittadini.
Chiediamo che siano messe in campo, da parte dell’Amministrazione Comunale, tutta una serie di verifiche e incontri che accertino la veridicità di tale progetto e se così fosse, organizzare tutto quello che è in suo potere perché si eviti di arrivare ad un altro enorme sacrificio per il nostro immenso territorio comunale.
Rifondazione Comunista, per quello che può valere, si mette a disposizione e appoggerà tutte quelle iniziative che il Comune e non solo, decideranno di intraprendere per scongiurare tale rischio.”
Il Segretario Comunale del P.R.C.
di Collesalvetti
Alberto Benedetti

FacebookTwitterGoogle+TumblrPinterest

Pagina successiva »