mar 04 2016

Gianluigi Pegolo: Aprire il confronto

Tag:admin @ 0:26

Rilanciamo, come contributo alla discussione in corso sulla situazione politica e sulle prospettive di Rifondazione Comunista, un contributo del compagno Gianluigi Pegolo del Comitato Politico Nazionale.

Aprire il confronto

In un articolo apparso su “il manifesto”, Il gruppo dirigente del PCdI, ha rivolto al segretario e agli iscritti del Prc un appello per l’unità dei due partiti. L’ha fatto sulla base di alcune argomentazioni: la gravità della condizione sociale, la presenza di un governo Renzi pericoloso, il venir meno di molti elementi di divisione presenti in passato nelle posizioni dei due partiti, la consapevolezza che si pone un problema più ampio di unità a sinistra, la necessità di dare un riferimento a quanti si richiamano al comunismo. Non è la prima volta che il tema viene posto, ed è stato oggetto di confronti anche aspri in passato, ma questa volta va attentamente considerato, anche in ragione delle novità della fase.
La mia posizione a tale riguardo è molto semplice: il confronto va accettato, senza astuzie e senza precondizioni. E in questo confronto va definita l’unità possibile senza limiti pregiudiziali. Questa mia convinzione muove da alcune considerazioni.
La prima: non è possibile che tutta la discussione a sinistra avvenga con l’assunzione dell’antiliberismo come unico riferimento. Chi risponde che nell’antiliberismo trova posto anche una critica anticapitalista e comunista, in realtà elude la questione, perché il problema è che in questi anni quel punto di vista è stato appannato da una ricerca dell’unità a sinistra su un minimo comun denominatore che ha, di fatto, azzerato il ruolo dei comunisti e di una critica anticapitalista. Dirò di più, per cercare a tutti i costi l’unità, si è cercato spesso il dialogo con soggetti animati da un livore anticomunista, mentre si è considerata l’interlocuzione con i comunisti e le forze anticapitaliste inessenziale o addirittura inopportuno.
La seconda considerazione: il processo unitario messo in campo fino a ora è tragicamente fallito. Qualcuno sostiene che si tratta di una momentanea battuta di arresto. A me non pare proprio. Quello che io vedo è, da un lato, Sinistra italiana e, dall’altro, un’Altra Europa per Tsipras, con dentro il PRC, in preda a una crisi evidente. Se in questa situazione il PRC non si assume la responsabilità di aprire interlocuzioni con altre forze, sia politiche che sociali, in grado di mettere in campo un valore aggiunto, rischia semplicemente o l’emarginazione totale o l’assorbimento subalterno nel progetto di Sinistra italiana. La crisi in cui versa l’Altra Europa per Tsipras e gli scivoloni opportunisti cui ogni tanto si assiste, dovrebbero dirci molto dei pericoli insiti nella situazione.
La terza considerazione: non è possibile dare una prospettiva vera a Rifondazione comunista se non si mette mano al partito, se non si riaggregano forze e non lo si fa diventare un vero protagonista della scena politica. E’ l’equivoco sul quale si reggono alcune declamazioni sull’importanza del partito, non accompagnate da un impegno adeguato e dal recupero di un vero protagonismo. Fa specie costatare che uno dei principali interlocutori assunti in questi anni da Rifondazione, e cioè SEL, rompe in un attimo l’unità, dà il via alla costruzione di un nuovo partito e si pone come leader in pectore di ciò che vi è a sinistra del PD. E il PRC che fa? Sta a guardare speranzoso o si pone il problema di rimettere in piedi un partito forte, di mettere in atto processi politici, di assumere un suo ruolo visibile, insomma di fare per davvero politica?
Per tutto questo, un segnale di ricomposizione dei comunisti (e non solo del PCdI) e delle forze anticapitaliste, sociali e non, va dato. Questo non significa certo finire in un politicismo simmetrico a quello fino ad ora praticato, illudendosi che origini comuni o storie comuni bastino. Siamo coscienti che nel corso di questi anni i percorsi, le pratiche e le posizioni si siano spesso divaricate. Inoltre, e’ chiaro che essenziale per l’unità sono le convergenze sulle scelte politiche immediate e di prospettiva e le pratiche sociali concrete. Su questo bisogna essere rigorosi, ma attenzione, quest’argomento non può diventare un alibi per eludere un confronto, magari per privilegiare rapporti con altri soggetti, anche molto ambigui, o per disconoscere la necessità di favorire la ricomposizione delle forze.
Senza il coraggio di cercare sintesi alte in un confronto più ampio, lo stesso ruolo di Rifondazione Comunista è destinato a impoverirsi e a divenire marginale.

29 febbraio 2016
Gianluigi Pegolo, CPN del PRC

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lug 29 2015

Approfondimenti dall’Assemblea generale Assoporti

Tag:admin @ 10:07

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Assoporti (Associazione Porti Italiani) è formata dalle Autorità Portuali, dalle Camere di Commercio I.A.A. dei territori portuali dalle Aziende Speciali Portuali, oltre che da Unioncamere (Unione Italiana delle Camere di Commercio I.A.A.)
Il 22 luglio si è tenuta l’assemblea generale di Assoporti, nel corso della quale dibattiti e tavole rotonde hanno affrontato i temi del futuro della portualità nazionale.
Linkiamo qui del materiale tratto dall’assemblea perché pensiamo sia utile a chiunque vuole approfondire un tema così centrale per lo sviluppo economico di Livorno:

- “A competitive port system for a competitive Europe”, l’intervento di Dimitrios Theologitis, Direttore dell’unità “Ports & Inland Navigation” della Commissione Europea;
L’intervento di Santiago Garcia Milà, Deputy Managing Director del Porto di Barcellona, Presidente ESPO;
La relazione di Philippe Guillaumet, Business Development Director del porto di Marsiglia e Segretario Generale Intermed;
“Porti: le formule del successo”, relazione di Enrico Musso, Professore ordinario di Economia dei trasporti all’Università di Genova;
La relazione di Pasqualino Monti, Presidente Assoporti;
Le conclusioni di Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Come ulteriore materiale di approfondimento sul tema, proponiamo il numero 18 (luglio 2015) di Port News, periodico dell’Autorità portuale di Livorno, dedicato al Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica (sull’argomento vedi anche il materiale che abbiamo rilanciato in passato).

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apr 05 2015

Materiali per la discussione sulla portualità

Tag:admin @ 9:40

BolognaCome contributi alla discussione in corso sull’evoluzione e le prospettive del settore portuale, invitiamo alla lettura di questi materiali:

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feb 15 2014

Il PRC livornese chiede un coordinamento per sostenere Tsipras

Tag:admin @ 21:35

 

 

WP_000226Pensare l’Europa per pensare al futuro della città, lo chiede Lorenzo Cosimi (Prc) che insieme ad altri invita tutta la sinistra livornese ad unirsi per sostenere la candidatura alle europee di Alexis Tsipras, il politico greco che Rifondazione insieme al Consiglio dei Presidenti del Partito della Sinistra Europea ha proposto come candidato alla presidenza della Commissione Europea. Adesso chiede Cosimi, nasca un coordinamento di sostegno anche a Livorno. Ecco quanto si legge in una nota:

“Sosteniamo la candidatura di Alexis Tsipras: anche a Livorno!

Livorno e la sua Provincia possono conquistarsi uno sviluppo economico, sociale e culturale solo dentro un’Europa ed un Mediterraneo di pace, lavoro e cooperazione tra i popoli.
Viceversa dentro un’Europa delle banche e della grande finanza, dentro un Mediterraneo lacerato dalle guerre e dal sottosviluppo, non ha un futuro, sennò quello di essere una delle estreme periferie di quest’area con crescenti livelli di povertà e di disoccupazione e gravi rischi di arretratezza.
Per queste ragioni e consapevoli del prezzo della crisi che stanno pagando i lavoratori ed i giovani di questo territorio, vogliamo essere i promotori, insieme a tutta la sinistra livornese, ai movimenti di lotta, alle personalità della cultura, dell’associazionismo democratico e progressista della costituzione della lista italiana che sostenga la candidatura di Alexis Tsipras a Presidente della Commissione Europea.
Non c’è più tempo, costruiamo al più presto un coordinamento a Livorno ed in Provincia

  • Michele Mazzola (Comunisti italiani)
  • Ilaria Boldrini (Azione Civile)
  • Lorenzo Cosimi (Rifondazione Comunista)
  • Marco Sellitto (Movimento per il Partito del Lavoro)”
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feb 13 2014

Documento conclusivo scaturito dagli incontri tra PRC, PDC, Mov. per Partito del Lavoro, Azione Civile

Tag:admin @ 20:47

 

  • Livorno, 12 febbraio 2014

 

1453275_462208663879103_1026079092_nSi sta avviando a Livorno un primo tentativo di ricomposizione della sinistra che vede impegnati – per adesso – Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Movimento per il Partito del Lavoro, Azione Civile e un gruppo di individualità impegnate nel sociale, nella cultura, nel lavoro e nelle professioni.
E’ un cammino aperto al confronto ed alla adesione di tutti coloro che si riconoscono nei valori della sinistra e del lavoro.
Il primo impegno deve essere quello di presentare la lista italiana a sostegno della candidatura di Alexis Tsipras alla Presidenza della Commissione Europea che ha bisogno anche a Livorno di raccogliere centinaia di firme.
Sul piano locale, prendiamo atto che il tentativo di ascolto senza pregiudiziali verso il centro-sinistra non ha sortito alcun effetto.
In modo sempre più evidente manca qualsiasi elemento di discontinuità sui programmi, sul metodo, sulle alleanze (come dimostra l’allargamento alle componenti moderate legate ad una visione superata e fallimentare di governo della città) fino alle stesse proposte di candidature.
Mentre la città per la crisi che sta attraversando avrebbe bisogno di una svolta profonda che la coalizione di centro-sinistra non è in grado di garantire.
Anche a Livorno c’è quindi la possibilità da parte di un fronte ampio della sinistra di tenere aperta questa necessità di cambiamento, di cui devono essere parte SEL e le realtà associative che in questi mesi hanno mobilitato energie ed idee importanti.

* Partito della Rifondazione Comunista, Partito dei Comunisti Italiani, Movimento per il Partito del Lavoro, Azione Civile

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feb 07 2014

Rosignano: o.d.g. sulle gare distribuzione del gas approvato (..su proposta di Rifondazione Comunista!)

Tag:admin @ 17:15

 

  • COMUNICATO FILCTEM CGIL AI LAVORATORI

 

filctem logoIERI IL CONSIGLIO COMUNALE DI ROSIGNANO HA APPROVATO , GRAZIE AL LAVORO SVOLTO DELLA FILCTEM CGIL E GRAZIE L’INTERESSAMENTO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA, UN ORDINE DEL GIORNO (APPROVATO ALL’UNANIMITA’) RIGUARDANTE LE GARE DISTRIBUZIONE GAS.
NOI STIAMO LAVORANDO  AFFINCHE L’ ORDINE DEL GIORNO SIA APPROVATO IN TUTTI I CONSIGLI COMUNALI.
IL 13 DI FEBBRAIO LE OOSS SONO CONVOCATE IN COMMISSIONE PRESSO IL COMUNE DI COLLESALVETTI SULLE GARE GAS.

IL LAVORO DECIDE IL FUTURO…….

FILCTEM CGIL

ODG RETE GAS(download)

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