O.d.g. Comune di Rosignano – Sentenza Stazzema

IL CONSIGLIO COMUNALE DI ROSIGNANO MARITTIMO

esprime il proprio sdegno per la sentenza della procura di Stoccarda che ha archiviato l’inchiesta per la strage nazista di S.Anna di Stazzema. Una sentenza incomprensibile alla luce del processo storico che ha portato la Germania attuale ad una profonda revisione critica del proprio passato con una condanna senza appello dell’esperienza nazista. Se in Italia si usano soldi pubblici per erigere monumenti ad un criminale di guerra come il Generale Rodolfo Graziani, o si intitolano strade a gerarchi fascisti, in Germania tutto ciò non sarebbe possibile per le leggi rigorose che vietano il richiamo anche simbolico all’esperienza nazista.

Per questo sorprende e addolora che di fronte al meticoloso lavoro dei giudici del Tribunale militare di La Spezia che portarono all’identificazione e alla condanna di dieci imputati con la pena dell’ergastolo, da parte delle autorità tedesche, si sia prima rifiutata l’estradizione e ora, con questa sentenza, addirittura archiviata l’inchiesta su una delle più efferate stragi di civili compiute in Italia dai nazifascisti.

Vale la pena di ricordare che la strage fu “prevalentemente di anziani, donne e bambini” come recita il capo di imputazione della procura di La Spezia; il numero delle vittime si aggira tra 457 e 560; di questi i ragazzi e i bambini ammazzati furono 116 di cui il più piccolo aveva solo 20 giorni. Una strage di civili che possiamo inscrivere tra “i peggiori delitti delle guerre moderne” per usare le parole del pubblico accusatore,il generale Telford Taylor, al processo di Norimberga.

Il Presidente del parlamento europeo, ,il tedesco Martin Shulz, nel presenziare la cerimonia a S. Anna di Stazzema nel 68° anniversario della strage, così si esprimeva: “E’ assurdo,inconcepibile, inaccettabile che tutto questo accada…. Questi criminali vanno perseguitati fino alla fine dei loro giorni”.

Per i motivi sopraesposti il Consiglio Comunale di Rosignano Marittimo rivolge un pressante appello perché il governo italiano intervenga per chiedere giustizia e che altrettanto faccia la regione Toscana che è stata la regione più colpita d’Italia dal fenomeno delle stragi nazifasciste, nella piena convinzione che non può esserci giustizia se non c’è esecutività delle pene e se non c’è giustizia viene meno anche la democrazia.

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