Campagna “Legge Rifiuti Zero” : si parte !

Ritenendo prioritario un nuovo modello di gestione dei rifiuti, finalizzato alla rimodulazione del ciclo produzione-consumo entro la disponibilità delle risorse del pianeta, rivendicando il diritto dei cittadini ad un’informazione continua e trasparente in materia di ambiente e rifiuti e credendo che si debba promuovere ed incentivare, anche economicamente, una corretta e innovativa filiera di trattamento dei rifiuti, abbiamo deciso di lanciare la costituzione del comitato promotore della campagna nazionale “Legge Rifiuti Zero” anche sul nostro territorio.

Dal 14 aprile su tutto il territorio nazionale si stanno raccogliendo le firme per il disegno di legge di iniziativa popolare  ” Legge rifiuti zero “, legge, questa, che potrebbe rivoluzionare la questione dei rifiuti, trasformandoli da problema a risorsa; per questo lunedì 13 maggio troverete al mercato di Rosignano Solvay un punto dove sarà possibile avere ogni informazione sulla campagna e dove sarà possibile sottoscrivere la proposta. Sarà inoltre la prima occasione in cui tutti gli interessati potranno discutere, costituire e aderire al comitato ” Rifiuti zero “.

Rivolgiamo pertanto un’invito a tutti i cittadini e le cittadine e a tutte le organizzazioni democratiche presenti sul nostro territorio di partecipare all’appuntamento di lunedì per poter programmare collegialmente le prossime iniziative comuni.

Silvia Gesess ( PRC ) – Sandra Lancioni ( IdV )

Maggiori informazioni all’indirizzo: http://www.leggerifiutizero.it

Chiarezza dopo l’intervento di SEL sulla vicenda del Consiglio Comunale

I cambiamenti, e il rinnovamento in particolare, quando sono messi in atto, oltre ad essere in parte processi dolorosi, provocano profonda agitazione e disagio verso chi si sente protagonista, anche indirettamente.

È stato questo il primo pensiero alla lettura del comunicato prodotto dal coordinatore della bassa Val di Cecina di SEL Mario Baldeschi.

Si preferisce, oggi, rilasciare dichiarazioni alla stampa anziché approfondire umanamente e politicamente, noi naturalmente, in questo senso, ci assumiamo le nostre responsabilità e le nostre eventuali carenze.

Fatto sta però che nel citato comunicato sono espresse delle inesattezze che è bene chiarire, almeno per onor di cronaca.

Il solo candidato a sindaco Luppichini venne eletto con la somma dei voti delle liste che lo sostenevano, la lista comunista in virtù di un consenso adeguato riuscì, a differenza di sinistra democratica, oggi SEL, ad eleggere i propri rappresentanti in Consiglio Comunale. Gli eletti della lista comunista erano e sono diretta rappresentazione di quelle forze e a quelle fanno riferimento. Nella fattispecie della lista comunista è prassi consolidata e comune che ogni partito abbia garantita la propria autonomia.

Il gruppo consigliare ad inizio legislatura venne denominato “a sinistra per Rosignano” grazie alla vocazione ultra unitaria delle forze comuniste che intendevano comunque dare la giusta rappresentanza alle compagne e ai compagni di Sinistra Democratica. Nel momento in cui la compagna Nerina Monti uscì dal PD e costituì, legittimamente, il gruppo di SEL, nessuno di quel partito informò o si consultò con noi rispetto a quella decisione che noi apprendemmo dalla stampa e che ci lasciò, nonostante preferimmo astenerci da commenti mezzo stampa, a dir poco stupiti, per il rapporto, quasi simbiotico, che fino a quel momento avevamo intrattenuto.

Venne deciso quindi di cambiare il nome del gruppo consiliare con quello attuale, gruppo comunista – federazione della sinistra.

Teniamo a precisare tali questioni, che ci appaiono sufficientemente esplicative, dato che tutti oggi si ergono a difensori della collegialità , della trasparenza e della correttezza. Correttezza che viene sbandierata solo quando giova al proprio orto.

Non si pretende certo che politicamente la decisione assunta dal PRC venga fatta propria anche da chi non la condivide, però rivendichiamo nuovamente e con forza l’autonomia di Rifondazione e il rispetto della linea politica discussa e votata dal Comitato Direttivo.

Auspichiamo sinceramente che si possa tornare ad occuparci della vita e della società reali dato che tali chiacchiere poco interessano, pensiamo noi, ai cittadini.

Notiamo, infine, che in merito alla proposta di costituzione di un comitato rifiuti zero e del rilancio di un lavoro sui beni comuni nessuno, dopo che abbiamo lanciato la proposta, ne ha parlato.

Sarebbe auspicabile trascendere dal personalismo che oggi pervade le forze politiche, o presunte tali, e ritornare, come peraltro Rifondazione ha sempre fatto, al confronto basato sui programmi e sui fatti che davvero interessano i cittadini e la loro vita quotidiana.

Per la Segreteria del PRC di Rosignano

Silvia Gesess – Segretaria PRC Rosignano

Unità, rinnovamento, prospettiva

L’intervista rilasciata da Giacomo Luppichini e pubblicata su Il Tirreno venerdì 3 maggio ha il merito di aprire una doverosa discussione, pubblica, sulla sinistra e sul futuro che questa intende intraprendere. Ciò detto sono doverose alcune precisazioni senza le quali la situazione presa in esame assumerebbe un carattere irreale e irrealistico.
Nessuno in Rifondazione Comunista si è mai imposto quale “padrone” del Partito, anzi, la verità è che ogni decisione, anche la più banale, viene presa all’interno del Comitato Direttivo quale assise preposta. L’organismo è sempre sollecitato e fonte di sollecitazione di discussione nel Partito e mai, in tutta la storia del PRC, questa è venuta meno.
Nella fattispecie il PRC ha discusso lungamente, e sempre tenendo presente le posizioni delle altre forze della sinistra, ed infine ha fatto i passi conseguenti. Nessuno, anche in questo caso, è stato escluso dai luoghi opportuni ed al contrario la sostituzione nel Consiglio Comunale del compagno Franconi, al quale rinnoviamo la nostra stima e il nostro ringraziamento per il contributo dato e per quello che sicuramente non farà mancare al Partito in futuro, diventa un esempio di democrazia e di partecipazione. Continua a leggere