{"id":4670,"date":"2013-04-11T11:26:40","date_gmt":"2013-04-11T10:26:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/?p=4670"},"modified":"2013-04-11T11:47:00","modified_gmt":"2013-04-11T10:47:00","slug":"direzione-nazionale-10-aprile-documento-approvato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/?p=4670","title":{"rendered":"Direzione Nazionale &#8211; 10 aprile &#8211; Documento approvato"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Doc. approvato con <strong>15<\/strong> <strong>voti<\/strong> a favore<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/PRC-simbolo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-4675\" title=\"PRC- simbolo\" src=\"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/PRC-simbolo-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/PRC-simbolo-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/PRC-simbolo.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>Rifondazione: serve una svolta<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La fase di confusione che regna sul dopo elezioni conferma che non ci troviamo davanti ad una rivoluzione e all&#8217;apertura di una nuova fase ma piuttosto davanti alla crisi organica della Seconda Repubblica senza che sia presente una alternativa: noi vogliamo costruirla.<br \/>\nIn primo luogo assistiamo al trionfo del politicismo da parte di tutti i soggetti in campo, vecchi e nuovi, con una discussione attorno al nodo del governo che si \u00e8 rivelata in larga parte finta. Tutti stanno in realt\u00e0 proseguendo la campagna elettorale e nello stesso tempo la vera posta in gioco su cui si misurano disponibilit\u00e0 ed alleanze \u00e8 quella del Presidente della Repubblica. Il tema dei contenuti, dei problemi del paese, \u00e8 del tutto secondario e per certi versi puramente strumentale.<br \/>\nIn secondo luogo occorre sottolineare come le posizioni politiche di PD e M5S siano incapaci di fornire una risposta positiva di uscita dalla crisi e di valorizzare il positivo superamento del bipolarismo che le elezioni hanno determinato. E\u2019 assai significativo che i temi della patrimoniale, del blocco dei licenziamenti o della messa in discussione dei trattati europei &#8211; a partire dal Fiscal Compact &#8211; non siano nemmeno emersi nella discussione. Nel confronto tra PD e grillini, da un lato la proposta del PD era del tutto inadeguata e dall&#8217;altro Grillo ha scelto la strada dell&#8217;arroccamento contro i partiti invece di aprire un confronto su proposte chiare da opporre al PD. Per altro verso Napolitano ha usato la situazione di stallo per determinare quella vera e propria forzatura costituzionale che \u00e8 stata la nomina dei 10 &#8220;saggi&#8221;, per riaprire la strada ad un governo di larghe intese che prelude alla prosecuzione delle politiche economiche neoliberiste e ad un ulteriore scardinamento della Costituzione. PD e M5S hanno cos\u00ec concorso pesantemente a determinare un quadro politico che \u2013 pur nella sua instabilit\u00e0 &#8211; \u00e8 molto pi\u00f9 arretrato di quanto aveva espresso il popolo italiano con il voto.<!--more--><br \/>\nIn parallelo alla vicenda parlamentare italiana stiamo assistendo all&#8217;ennesima catastrofica crisi finanziaria dell&#8217;area Euro che ha come epicentro &#8211; per ora &#8211; il sistema bancario cipriota. Nell&#8217;evidenziare il positivo ruolo di interdizione che hanno giocato i comunisti ciprioti di AKEL, che unitamente alle altre forze della sinistra sono riuscite a bloccare il primo piano della troica, dobbiamo registrare ancora una volta come le politiche proposte da Bruxelles sotto le direttive della Merkel &#8211; nella completa afasia del partito socialista europeo e di Hollande &#8211; siano completamente sbagliate e aggravino pesantemente la crisi.<br \/>\nEntrambi questi esempi &#8211; nazionale ed europeo &#8211; ci parlano della necessit\u00e0 di ridefinire e rafforzare una proposta antiliberista ed anticapitalista in Italia ed in Europa. Ci parlano della necessit\u00e0 di rafforzare il Partito della Sinistra europea, ci impongono una svolta nella vita di Rifondazione Comunista e ci chiedono di dar vita ad una sinistra di alternativa in Italia.\u00a0\u00a0\u00a0 Questa situazione ci parla della contraddizione bruciante trala necessit\u00e0 oggettiva dell\u2019 alternativa e la nostra debolezza soggettiva, sottolineata dalla pesante sconfitta elettorale diRivoluzione Civile. Il punto su cui riflettere a fondo riguarda quindi la possibilit\u00e0 di trasformare la necessit\u00e0 dell&#8217;alternativa nella maturit\u00e0 dell&#8217;alternativa.<br \/>\nLa sconfitta elettorale non mette in discussione le ragioni dell&#8217;esistenza di Rifondazione Comunista ma ci obbliga ad una forte innovazione, ad una svolta. Non mette in discussione le ragioni dell&#8217;esistenza di Rifondazione innanzitutto perch\u00e9 il tema comunismo \u00e8 pi\u00f9 che mai attuale dentro questa crisi organica del capitale che mostra appieno la sua incapacit\u00e0 a dare una risposta alle domande di democrazia, giustizia sociale e sostenibilit\u00e0 ambientale. In secondo luogo perch\u00e9 Rifondazione Comunista rappresenta un tessuto di militanza e di intelligenza politica indispensabile per qualsiasi progetto di alternativa.<br \/>\nPer determinare la svolta abbiamo deciso di dar vita ad uno &#8220;Straordinario Congresso&#8221; da tenersi entro la fine dell&#8217;anno.<br \/>\n1)<br \/>\nUn congresso preceduto da una fase di riflessione aperta e approfondita sui nodi di fondo del nostro progetto politico, che sfoci in una conferenza programmatica entro l\u2019estate. Per questo abbiamo deciso &#8211; a partire dalla presa d&#8217;atto della nostra sconfitta elettorale &#8211; che occorre definire meglio il nostro progetto, la nostra ragion d&#8217;essere, il nostro modo di funzionare, dando vita ad una vera e propria svolta. Si tratta di una discussione sui nodi di fondo della presenza comunista e della sinistra in Italia che parta dalla individuazione e dalla correzione dei nostri errori. Una discussione che\u00a0 vogliamo fare con tutti e tutte coloro che sono interessati alla costruzione di una sinistra di alternativa. La Direzione nazionale invita tutti\u00a0 i compagni e le compagne a partecipare ai seminari organizzati dalla commissione nazionale per il Congresso ed invita le Federazioni e i Circoli ad organizzare in sede locale momenti di approfondimento specifico.<br \/>\n2)<br \/>\nL&#8217;attivit\u00e0 di riflessione teorica si deve per\u00f2 coniugare con una discussione di fondo sul nostro modo di essere, di funzionaree con il necessario rinnovamento dei gruppi dirigenti. A partire dalla pesantezza della crisi, dalla difficolt\u00e0 ad organizzare una adeguata risposta popolare alle politiche neoliberiste, dal venir meno di ogni finanziamento pubblico, occorre ridefinire completamente il modo di funzionare del partito per renderlo efficace e sostenibile nel tempo. Occorre ridefinire i punti centrali di iniziativa politica: dal radicamento sociale a partire dai luoghi di lavoro, alla capacit\u00e0 di costruire conflitto sociale, collegamento tra le lotte, generalizzare le esperienze di mutualismo e solidariet\u00e0 dal basso, per arrivare ad una pi\u00f9 efficace e costante iniziativa sul terreno culturale come su quello della formazione e della comunicazione. Occorre rifondare la struttura organizzativa del PRC, ripensandola radicalmente.<br \/>\n3)<br \/>\nLa rifondazione teorica e organizzativa di Rifondazione si coniuga nel nostro progetto politico con la proposta di fondare un soggetto politico unitario della sinistra di alternativa, costruito dal basso in forme democratiche e partecipate, nei termini descritti nella lettera aperta ai compagni e alle compagne di sinistra. Il rilancio di Rifondazione Comunista deve procedere parallelamente alla costruzione, anche in Italia, di una forte sinistra antiliberista, che trovi nella Sinistra Europea e nel Socialismo del XXI Secolo il suo naturale punto di riferimento. Tale proposta \u00e8 ispirata dalla disponibilit\u00e0 del PRC a cedere la propria sovranit\u00e0 sul piano della rappresentanza elettorale ad un soggetto politico unitario della sinistra che sappia mettere al centro contenuti di lotta e programma di uscita da sinsitradalla crisi, senza pi\u00f9 cadere nella logica e nelle lusinghe del sistema maggioritario e bipolare, che per sua natura tende a dividere e condannare la sinistra all&#8217;impotenza sia nella collocazione interna sia in quella esterna al centrosinistra. La proposta non \u00e8 quindi volta a dettare condizioni o a erigere steccati di nessun tipo. Allo stesso tempo prende atto e cerca di superare, anche in senso autocritico, i limiti e gli errori che hanno determinato il fallimento, fino ad oggi, di tutti i progetti politici ed organizzativi che si proponevano l&#8217;unit\u00e0 della sinistra. In particolare l&#8217;idea che si potesse promuovere l&#8217;unit\u00e0 dall&#8217;alto, con accordi pattizi fra gruppi dirigenti, e quella secondo la quale ogni unit\u00e0 doveva essere preceduta dallo scioglimento previo dei soggetti politici esistenti, che ha sempre e solo provocato scissioni ed ulteriore frammentazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Direzione nazionale ritiene altres\u00ec necessario intrecciare questa attivit\u00e0 di riflessione e di approfondimento con la ripresa dell&#8217;iniziativa politica e propone quindi a tutto il Partito:<br \/>\n1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un forte impegno nella campagna elettorale per le elezioni amministrative del prossimo 26\/27 maggio a partire dalle realt\u00e0 pi\u00f9 importanti come quella di Roma. La nostra presentazione alle elezioni, in quasiasi forma avvenga, deve avere al centro punti programmatici discriminanti come la difesa dei servizi pubblici locali contro le privatizzazioni, il ruolo delle istituzioni locali contro la crisi e per un welfare di prossimit\u00e0 a favore dei cittadini pi\u00f9 deboli, per la democrazia partecipativa contro la riforma liberista degli EELL.<br \/>\n2)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Una campagna politica, che facendo leva sulla distanza tra il palazzo e i problemi della gente, rilanci le nostre proposte politiche sul terreno sociale cos\u00ec come il tema del proporzionale, contro le ipotesi di ulteriore riduzione degli spazi democratici e ristrutturazione regressiva del sistema politico \u2013 istituzionale.<br \/>\n3)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un forte impegno nella campagna referendaria di Bologna contro il finanziamento pubblico delle scuole private previsto per il 26 maggio.<br \/>\n4)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La rimessa al centro del nostro lavoro politico il tema della ripresa del conflitto sociale. Abbiamo sottolineato il pesonello stesso esito elettorale dell\u2019assenza di conflitto sociale nel paese e su questo dobbiamo agire sia localmente, sia operando per la piena riuscita della manifestazione nazionale indetta dalla Fiomper il 18 maggio p.v. In questo quadro la Direzione nazionale ritiene necessario aprire immediatamente la discussione sul prossimo congresso della Cgil tra i compagni e le compagne iscritte, al fine di favorire la costruzione di una sinistra sindacale che proponga un netto cambio di indirizzo politico e sindacale.<br \/>\n5)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;organizzazione su tutto il territorio nazionale di assemblee sulla costruzione della sinistra di alternativa, a partire dalla lettera aperta approvata da questa direzione, che coinvolgano il complesso degli interlocutori &#8211; individuali e collettivi &#8211; della sinistra.<br \/>\n6)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;organizzazione entro le met\u00e0 di aprile di una prima riunione dei segretari regionali sull&#8217;autoriforma del partito che apra \u2013 in rapporto con la Commissione Politica per il Congresso -un ampio percorso di discussione finalizzato all\u2019organizzazione di un appuntamento nazionale in cui si ridefinisca la struttura, il modo di funzionamento del partito, le forme di autofinanziamento.<br \/>\n7) Il lancio su tutto il territorio nazionale della campagna di tesseramento al Partito della Rifondazione Comunista per il 2013.<br \/>\nIn questo quadro di ripresa del lavoro politico, particolare attenzione e cura deve essere dedicata ai compagni e alle compagne e al partito in quanto tale. Per questo, oltre agli attivi e alle assemblee gi\u00e0 convocate ed in via di convocazione, la Direzione Nazionale decide di aprire sul sito del partito due spazi di confronto orizzontale, che superino ogni barriera gerarchica e territoriale. In primo luogo uno spazio di confronto tra i compagni e le compagne sulla politica, a partire dai documenti approvati da questa direzione nazionale. In secondo luogo uno spazio di socializzazione delle pratiche del partito dai circoli alle federazioni ai regionali.<br \/>\nSu questa strada di rifondazione della rifondazione, la Direzione Nazionale decide di convocare per il 5 maggio una assemblea nazionale dei segretari di circolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0Lettera aperta alle compagne e ai compagni della sinistra.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Care compagne e compagni,le frammentazioni e la divisione della sinistra italiana sono l\u2019esito della radicale sconfitta sociale e politica degli ultimi decenni, ma anche dei nostri errori soggettivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ristrutturazione capitalistica prima e la crisi economica poi hanno causatoun&#8217;impressionante regressione delle condizioni di vita delle persone, una crisi sociale che -al contrario di quanto accade in altri paesi europei e nonostante l&#8217;aggressione a diritti fondamentali conquistati in un secolo di lotte &#8211; non ha prodotto un conflitto sociale adeguato alla fase, anzi, si \u00e8 determinata una vera e propria eclissi delle organizzazioni di massa. Solitudine, isolamento e un profondo sentimento di impotenza delle lotte difensive costrette a manifestarsi nelle forme pi\u00f9 estreme, ne sono la conseguenza.<br \/>\nLa medesima ristrutturazione ha investito il sistema politico-istituzionale: l\u2019introduzione del sistema maggioritario e del bipolarismo ha condannato le forze e le culture di sinistra, a dover scegliere ad ogni appuntamento elettorale tra l\u2019impotenza dentro il centrosinistra egemonizzato dal pensiero neoliberista e la testimonianza ininfluente all\u2019opposizione, in un processo di continua erosione della propria credibilit\u00e0.Per altro verso i tentativi di riaggregazione che in questi anni abbiamo insistito a promuovere sono stati viziati da limiti soggettivi relativi alla natura stessa dei processi unitari messi in campo. Non si pu\u00f2costruire l\u2019unit\u00e0 a partire da accordi di vertice fra organizzazioni ed aggregazioni che nel corso del tempo si sono divise, senza percorsi reali di condivisione democratica e partecipata di contenuti e priorit\u00e0. Non si pu\u00f2 costruire l\u2019unit\u00e0 solo sulla base delle scadenze elettorali e meno ancora con l\u2019unico obiettivo di superare quorum e sbarramenti con liste improvvisate ed espressione di equilibri incomprensibili ai pi\u00f9. Non si pu\u00f2costruire l\u2019unit\u00e0 sulla base di pregiudiziali ideologiche od organizzative tese a pretendere scioglimenti, abiure ed ulteriori divisioni nelle gi\u00e0 troppe organizzazioni esistenti.Riteniamo sia necessario fare un salto di qualit\u00e0 che non ripeta gli errori del passato.<br \/>\nPer questi motivi la Direzione del PRC ritiene &#8211; autocriticamente e conscia dei propri limiti e della propria non autosufficienza &#8211; di offrire ad una libera discussione, non predefinitanegli esisti, alcune idee che ritiene utili per poter determinare il salto di qualit\u00e0 che tutte e tutti sentono necessario.1.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 sarebbe necessario avviare un processo fondativo di un soggetto politico unitario della sinistra sulla base della costruzione di una piattaforma antiliberista che delinei l\u2019uscita a sinistra dalla crisi, che si connoti per l\u2019autonomia e l\u2019alterit\u00e0 rispetto al centrosinistra, per l\u2019esplicito collegamento con tutto il sindacalismo di classe e i movimenti di trasformazione,\u00a0 per il riferimento in Europa alla Sinistra Europea e al GUE.<br \/>\n2.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 sarebbe importante che tale soggetto assumesse come centrale una piattaforma per la ricostruzione della sovranit\u00e0 popolare e la rifondazione democratica di ogni ambito della vita sociale e politica. Dalla democrazia nei luoghi di lavoro, allo sviluppo della democrazia partecipativa e diretta, alla ripresa di un\u2019iniziativa costante per il sistema proporzionale sul terreno della democrazia rappresentativa.<br \/>\n3.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00e8 indispensabile che il processo di costruzione di tale soggetto, non avvenga in modo verticista e pattizio ma attraverso il coinvolgimento democratico e partecipato di tutte le persone concordi con gli obiettivi unitari, sulla base del principio una testa un voto.Che il soggetto unitario abbia piena titolarit\u00e0 sulla rappresentanza elettorale. Che le forze organizzate, locali e nazionali, che scelgano di attivarsi per il processo unitario senza sciogliersi, si impegnino a non esercitare vincoli di mandato ed a garantire la libera scelta individuale nell\u2019adesione al nuovo soggetto politico da parte dei propri iscritti e iscritte.<br \/>\nE\u2019 questa la proposta che mettiamo a disposizione del confronto a sinistra, nella convinzione che il popolo della sinistra debba e possa\u00a0 costruire un nuovo soggetto politico unitario per la lotta, la partecipazione, la trasformazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Paolo Ferrero, Roberta Fantozzi, Marco Gelmini, Gianluigi Pegolo, Rosa Rinaldi, Augusto Rocchi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Doc. approvato con 15 voti a favore &nbsp; Rifondazione: serve una svolta La fase di confusione che regna sul dopo elezioni conferma che non ci troviamo davanti ad una rivoluzione e all&#8217;apertura di una nuova fase ma piuttosto davanti alla crisi organica della Seconda Repubblica senza che sia presente una alternativa: noi vogliamo costruirla. &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/?p=4670\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Direzione Nazionale &#8211; 10 aprile &#8211; Documento approvato&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,3,23,6],"tags":[],"class_list":["post-4670","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti","category-documenti","category-interventi","category-lavoroeconomia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4670","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4670"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4670\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4689,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4670\/revisions\/4689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}