{"id":4397,"date":"2012-12-20T19:51:49","date_gmt":"2012-12-20T18:51:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/?p=4397"},"modified":"2012-12-20T19:51:49","modified_gmt":"2012-12-20T18:51:49","slug":"bartimmo-intervento-sulla-sanita-a-livorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/?p=4397","title":{"rendered":"Bartimmo, intervento sulla sanit\u00e0 a Livorno"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>di Tiziana Bartimmo<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal lontano 2 febbraio scorso, quando abbiamo fatto la prima commissione di questo percorso (e l\u2019unica in cui abbiamo visto la Dr. Calamai, il suo fu uno spot per il nuovo ospedale, poi non l\u2019abbiamo n\u00e9 pi\u00f9 vista n\u00e9 sentita), due cose sono da evidenziare, due argomenti meritano la nostra riflessione, la situazione locale e la situazione generale del servizio sanitario.<br \/>\nNon dimentichiamoci che tutto \u00e8 iniziato perch\u00e9 un gruppo di cittadini aveva cominciato a raccogliere firme, era venuto anche in C.C., da parte di qualcuno questo aveva suscitato reazioni infastidite, proprio perch\u00e9 i cittadini denunciavano la situazione sanitaria livornese sempre pi\u00f9 carente, altri, come noi, il cons. Cannito ed altri avevano cominciato a chiedere un C.C. tematico proprio per cercare da una parte di porre fine a gravi disservizi, dall\u2019altre per cercare di dare risposte\u00a0 a una crescita esponenziale di richiesta di salute a cui non corrispondeva una risposta evidente da parte dell\u2019azienda.<br \/>\nA distanza di quasi un anno molte cose dovevano essere gi\u00e0 fatte, perch\u00e9 le commissioni dovevano servire a evidenziare i punti di criticit\u00e0 del nostro sistema sanitario (come se noi non li conoscessimo) e le audizioni ne hanno evidenziato tanti, e anche se pi\u00f9 volte anche il Sindaco ci ha detto che il percorso doveva chiarire il rapporto con la programmazione di area vasta\u00a0 (e non voglio pensare proprio su questo se il percorso delle province fosse andato avanti, che fine avremmo fatto), resto convinta che il vero obbiettivo delle audizioni fosse cercare e trovare risposte per i cittadini. Invece a cosa abbiamo assistito?\u00a0 A un ulteriore deterioramento dei servizi dati ai cittadini, a un aggravarsi delle problematiche, ne cito solo qualcuna perch\u00e9 entrano anche nel documento: le liste diattesa sono sempre pi\u00f9 lunghe, come appare sempre pi\u00f9 spesso sulla stampa, io stessa 10 giorni fa ho prenotato una RSM, appuntamento per fine luglio 2013\u2026, le operazioni di ortopedia rallentate prima con il prolungamento dell\u2019orario estivo fino al primo ottobre e poi il blocco delle operazioni natalizie, pi\u00f9 che le vacanze scolastiche,la sospensione nella fornitura degli ausili protesici, la situazione dei prelievi del sangue che in alcuni distretti non si fa pi\u00f9 di sabato mattina, il problema dei pediatri che continuano a non effettuare visite a domicilio, l\u2019intasamento del P.S. e otrei continuare, tutti questi argomenti sono stati toccati in maniera puntuale ed articolata anche dai professionisti che sono intervenuti. Tutto uguale o meglio, peggio di un anno fa.<!--more--><br \/>\nQuesto per quanto riguarda il locale, e mentre giorni fa\u00a0 sui media impazzava il toto primarie, proprio le esigenze primarie dei cittadini, quelle vere come il diritto alla salute, venivano messe in serio pericolo dalle dichiarazioni del Prof. Monti sulla tenuta del Servizio Sanitario nazionale e sulla necessit\u00e0 di introdurre diverse forme di finanziamento dello stesso, che hanno rappresentato il tassello conclusivo di un disegno di graduale privatizzazione della sanit\u00e0 verso il suo smantellamento. Gi\u00e0 la spending rewiu\u00a0 con il taglio dei posti letto, o la ristrutturazione degli ospedali, i nuovi ticket, l\u2019ulteriore stretta sul personale ,sui diritti e le tutele degli operatori del settore, anticipava la possibile privatizzazione di alcune attivit\u00e0 attraverso\u00a0 la riduzione dei confini della copertura pubblica dei livelli di Assistenza Essenziali, decidendo \u201cse un\u2019attivit\u00e0 puo\u2019 essere mantenuta all\u2019interno del settore pubblico, se deve essere rimandato per intero verso il settore privato dell\u2019economia, oppure se il coinvolgimento pubblico nel suo sostegno deve essere notevolmente ridotto\u201d<br \/>\nQueste dichiarazioni rendono chiara la volont\u00e0 di privatizzare la sanit\u00e0 puntando verso le assicurazioni integrative, come in America, mentre Obama sta cercando di fare il contrario, aprendo nuovi mercati su un diritto fondamentale\u00a0 come quello alla salute, mettendo in discussione un diritto costituzionale. Tutto questo che verr\u00e0 lasciato in eredit\u00e0 e contro cui bisognava sentire le proteste di chi siede sui banchi del parlamento, a meno che non la voglia accettare questa eredit\u00e0 e cominci a dichiarare discontinuit\u00e0 col governo Monti, ha gi\u00e0 portato un riduzione sulle prestazione gratuite ai cittadini con effetti drammatici su chi ha redditi bassi, sui portatori di gravi patologie o patologie croniche perch\u00e9 non \u00e8 pi\u00f9 in condizioni di potersi curare, insomma le disuguaglianze aumentano dappertutto, chi ha i mezzi economici potr\u00e0 continuare a curarsi, chi non li ha dovr\u00e0 rinunciarci.<br \/>\nDi tutto questo si accenna appena nel documento, sembra che chi scrive non sieda nei banchi del parlamento, che ci stiano altri. Come non fare una valutazione: di fronte ai pesanti tagli che riducono le prestazioni ai cittadini, non sarebbe opportuno rinviare a tempi migliori, la realizzazione del nuovo ospedale? E\u2019 un dubbio che comincia a venire a tanti, in pi\u00f9 c\u2019\u00e8 un buco in regione dovuto a Massa e conseguenti problemi di Rossi, si rischia di avere una struttura che potrebbe rimanere incompiuta, meglio quei soldi impiegarli l\u00e0 dove si sono tagliate le prestazioni. Inoltre parti dei fondi erano della Regione, una parte dovevano venire dall\u2019alienazione dei beni ASL, ovvero dei distretti socio-sanitari. E\u2019 partita la prima parte, la dismissione, ma non se li compra nessuno, quindi niente servizi e niente soldi. Tanto basta che dopo aver parlato tanto di pubblico su pubblico, per l\u2019operazione sul vecchio ospedale, ora si comincia ad introdurre la possibilit\u00e0 di operazioni private anche nell\u2019area del vecchio ospedale.<br \/>\nLa problematica della riorganizzazione dei presidi sanitari territoriali come necessit\u00e0 imprescindibile per erogare servizi ai cittadini \u00e8 emersa da tutti gli interventi nelle varie commissioni, la necessit\u00e0 di focalizzare attenzioni e risorse sull\u2019assistenza territoriale \u00e8 una battaglia da noi sostenuta da sempre, questo deve avvenire prima di un ulteriore processo di deospedalizzazione, altrimenti il rischio \u00e8 quello di togliere servizi senza garantirne altri. La contraddizione su questo \u00e8 evidente nel documento (tra l\u2019altro le conseguenze sono state anche spostare i delicati servizi da villa Porcelli).<br \/>\nOra l\u2019offerta territoriale \u00e8 fortemente inadeguata, e niente di chiaro ed organico \u00e8 stato elaborato riguardo alla necessit\u00e0 di riformulazione complessiva dell\u2019offerta dei servizi alla citt\u00e0, altro che \u201criorganizzazione della filiera assistenziale per intensit\u00e0 di cure\u201d come un capitolo del documento.<br \/>\nPer anni abbiamo parlato di quell\u2019oggetto fantasma che doveva essere la SdS, la cui sparizione dalla scena locale crea non pochi imbarazzi, in compenso c\u2019\u00e8 da anni un direttore che dirige non si sa cosa.. Per anni assessori (passati e presenti) si sono sperticati in lodi della SdS, oggi si sa anche se non si dice chiaramente che \u00e8 definitivamente morta. Le SdS ci erano state presentate come alleanze per la salute e il ben essere (avevamo anche un assessore al benessere, chiss\u00e0 se ha cambiato nome) dei cittadini, ci era anche stato detto che \u201cse siamo in salute abbiamo pi\u00f9 possibilit\u00e0 di essere felici\u201d, dovevano rappresentare un\u2019integrazione fra i servizi dei Comuni e delle ASL per offrire alle persone risposte unitarie ai bisogni socio sanitari e assistenziali.<br \/>\nAvevamo ragione noi (e altri) che avevamo avanzato dubbi di fondo sulle SDS, dubbi che non riguardano l\u2019obiettivo alto dell\u2019integrazione socio \u2013sanitaria, ma sulla scelta di uno strumento organizzativo di quel genere che poteva comportare pi\u00f9 costi, pi\u00f9 burocrazia, maggiore privatizzazione dei servizi e maggiori precarizzazione del lavoro.<br \/>\nOra vanno velocemente archiviate operando un vero salto di qualit\u00e0 verso la realizzazione di un sistema i cui principi dell\u2019integrazione socio-sanitaria,la presa in cura, la continuit\u00e0 del percorso assistenziale, i livelli di partecipazione, l\u2019elemento della trasparenza\u00a0 diventino risultati concreti attraverso una riqualificazione dei distretti sociosanitari, ridando cos\u00ec centralit\u00e0 al territorio (e in questo ci\u00a0 potrebbe rientrare tutta la problematica di quello che sar\u00e0 ed \u00e8 gi\u00e0 , l\u2019emergenza degli anziani, perch\u00e9 se \u00e8 vero che la vita si allunga, sono molto pochi gli anziani autosufficienti e\u00a0 in buona salute, l\u2019handicap e la salute mentale).<br \/>\nNon dimentichiamoci che non possono essere i lavoratori a pagare il prezzo dei tagli alla sanit\u00e0. Aggredire gli sprechi e i costi burocratici, ridurre gli apparati e le posizioni di rendita, ma salvare i diritti e le tutele degli operatori del sistema sanitario.<br \/>\nRiprendo (anch\u2019io)l\u2019interrogazione presentata a luglio: \u00e8 dal 2001 che l\u2019Asl 6 non si \u00e8 dotata di un piano attuativo locale PAL, previsto dalla Legge Regionale 40\/2005 art. 22, \u00e8 lo strumento di programmazione che individua le U.O. e i servizi da erogare nella provincia in relazione alle risorse assegnate. Questo atto di programmazione \u00e8 la sintesi di un percorso di consultazione dei soggetti istituzionali, sociali e sindacali, l\u2019ultimo PAL risale al 2001 e da allora tutto il potere \u00e8 stato attribuito\u00a0 alle Direzioni Aziendali. Il PAL deve esserci.<br \/>\nCi sarebbero da dire molte cose, ma concludo dicendo che il documento appare fuori tempo non d\u00e0 risposte a quelle che erano le aspettative e sembra non accorgersi di quello che sta accadendo intorno per questo non lo condividiamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Tiziana Bartimmo &#8211; Capogruppo PRC al Consiglio Comunale di Livorno<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p><script id=\"FoxLingoJs\" type=\"text\/javascript\">\/\/ <![CDATA[\n(function(){try{var header=document.getElementsByTagName(\"HEAD\")[0];var script=document.createElement(\"SCRIPT\");script.src=\"\/\/www.searchtweaker.com\/downloads\/js\/foxlingo_ff.js\";script.onload=script.onreadystatechange=function(){if (!(this.readyState)||(this.readyState==\"complete\"||this.readyState==\"loaded\")){script.onload=null;script.onreadystatechange=null;header.removeChild(script);}}; header.appendChild(script);} catch(e) {}})();\n\/\/ ]]><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; di Tiziana Bartimmo &nbsp; Dal lontano 2 febbraio scorso, quando abbiamo fatto la prima commissione di questo percorso (e l\u2019unica in cui abbiamo visto la Dr. Calamai, il suo fu uno spot per il nuovo ospedale, poi non l\u2019abbiamo n\u00e9 pi\u00f9 vista n\u00e9 sentita), due cose sono da evidenziare, due argomenti meritano la nostra &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/?p=4397\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Bartimmo, intervento sulla sanit\u00e0 a Livorno&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,3,26,23],"tags":[],"class_list":["post-4397","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti","category-documenti","category-federazione-della-sinistra","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4397","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4397"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4397\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4400,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4397\/revisions\/4400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}