{"id":2819,"date":"2011-10-16T17:28:02","date_gmt":"2011-10-16T16:28:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/?p=2819"},"modified":"2011-10-16T21:21:11","modified_gmt":"2011-10-16T20:21:11","slug":"noi-indignati-loro-indegni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/?p=2819","title":{"rendered":"Noi indignati, loro indegni"},"content":{"rendered":"<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"425\" height=\"349\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/g9-jfip6Tic?hl=it&#038;fs=1\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di Simone Oggionni *<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima notizia \u00e8 che a Roma sono scese in piazza 500.000 persone, di cui tantissimi giovani. E\u2019 un numero enorme, che rappresenta la realt\u00e0 di un Paese che ha da molto superato il livello di sopportazione rispetto al suo governo e \u2013 quel che \u00e8 forse ancora pi\u00f9 importante \u2013 rispetto alle politiche neoliberiste che oggi sta attuando Berlusconi ma che domani potrebbe mettere in pratica qualsiasi altro governo. Esiste cio\u00e8 una insofferenza nei confronti di questo sistema, delle sue crisi e delle sue ingiustizie, della sua violenza (che \u00e8 la vera violenza, non dimentichiamocelo mai, quella che uccide e rende difficile se non impossibile vivere, giorno dopo giorno) che \u00e8 grande e che va valorizzata in tutta la sua eccezionalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more-->La seconda notizia \u00e8 che, ovviamente, di questo non si parla. Non se ne parla nelle televisioni, non se ne parla nelle radio e se ne parla in parte solo sulla rete dove, per fortuna, l\u2019informazione \u00e8 pi\u00f9 libera e le menzogne hanno le gambe pi\u00f9 corte. Non si parla delle nostre ragioni, della forza numerica con la quale le abbiamo sostenute. E si parla di altro: delle violenze, delle auto bruciate, dei bancomat assaltati, della camionetta dei carabinieri data alle fiamme.Voglio dire con estrema chiarezza che tutto quello che \u00e8 successo mi ripugna perch\u00e9 penso sia distante anni luce dall\u2019idea di societ\u00e0 che abbiamo in mente e anche dall\u2019idea di rivolta e di rivoluzione che vogliamo costruire. Non ha alcun senso agire in questa maniera, con i volti coperti e le bombe carta (una delle quali ha colpito alla mano un manifestante in via Cavour, provocandogli la perdita di due dita della mano).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Vorrei capire chi si nasconde dietro questi passamontagna e che, con i propri gesti vigliacchi, sta occultando le nostre ragioni, fornendo tutti i pretesti possibili e immaginabili alle destre, alla stampa e anche al ventre molle di questo Paese per tentare di cacciarci sempre pi\u00f9 nell\u2019angolo. E tanta pi\u00f9 indignazione mi provocano queste persone quanto pi\u00f9 vedo che provano ad associare alle loro violenze il nome di Carlo Giuliani, e cio\u00e8 il nome di un ragazzo la cui vita e il cui sacrificio ci consegnano tutt\u2019altri insegnamenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma voglio dire con altrettanta nettezza che quello che abbiamo visto in piazza questo 15 ottobre \u00e8 inaccettabile sotto un altro punto di vista. La gestione dell\u2019ordine pubblico \u00e8 stata, da met\u00e0 pomeriggio in poi, semplicemente vergognosa, indegna di un Paese civile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi si deve spiegare con quale diritto i blindati della polizia possono sfrecciare a 80-100 km all\u2019ora in piazza San Giovanni rincorrendo gruppi di ragazzi inermi. Con quale diritto in una di queste operazioni la polizia ha deciso di investire un ragazzo che, in queste ore, \u00e8 al pronto soccorso in codice rosso. Mi si deve spiegare con quale diritto la polizia pu\u00f2 entrare negli ospedali di Roma e identificare i feriti, manifestanti pacifici, scavalcando con la forza e l\u2019arroganza i medici che provano ad opporsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi si deve spiegare come \u00e8 possibile che le forze di polizia, che insieme ai servizi sicuramente erano al corrente da settimane di tutto quello che era in preparazione in tutta Italia, abbiano lasciato partecipare e scorrazzare liberamente nel corteo 500, 1000 persone incappucciate, tutte vestite nella stessa identica maniera, con le stesse spranghe e le stesse mazze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi si deve spiegare come \u00e8 possibile che \u2013 come hanno testimoniato numerosi compagni in queste ore \u2013 decine di squadristi di estrema destra, per esempio a via dei Serpenti, stazionassero a fianco delle forze di polizia mentre a pochi metri gli stessi incappucciati mettevano a ferro e fuoco, indisturbati, la citt\u00e0. Mi si deve spiegare come sia possibile che il compito di allontanare questi soggetti dal corteo sia stato totalmente demandato ai manifestanti stessi, a rischio della propria incolumit\u00e0. Ma nel nostro Paese a cosa servono allora le forze dell\u2019ordine se non a tutelare il diritto di manifestare pacificamente e liberamente come \u00e8 garantito dalla nostra Costituzione? Penso che questo sia un problema di primo ordine, che andrebbe finalmente posto con forza nel dibatto pubblico del Paese, perch\u00e9 non ci meritiamo corpi e apparati di polizia e di sicurezza cos\u00ec lontani da uno Stato di diritto e da un regime democratico. Noi lo facciamo chiedendo immediatamente le dimissioni del ministro dell\u2019Interno, primo responsabile di quello che \u00e8 accaduto in piazza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Detto questo dobbiamo guardare a noi stessi e pensare anche ai nostri limiti. Perch\u00e9 se un movimento cos\u00ec imponente si fa schiacciare e annullare, nelle sue ragioni e nella sua visibilit\u00e0, da questa tenaglia mortifera di repressione e violenza, vuol dire che il movimento \u00e8 fragile. Non ha una testa in grado di guidare una fase cos\u00ec delicata come quella nella quale ci stiamo avventurando ed evidentemente non ha un corpo in grado di espellere da s\u00e9 le tossine che questa fase sta generando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">E ci\u00f2 \u00e8 ancora pi\u00f9 drammatico se riteniamo, come io penso, che questo movimento debba giocare nei prossimi anni un ruolo importante nella rigenerazione e nel rinnovamento della sinistra italiana e mondiale. Perch\u00e9, per sedimentare istituzioni permanenti di movimento, testa e corpo servono eccome. Interroghiamoci, facciamolo tutti insieme, creiamo nei prossimi giorni e nelle prossime settimane in ogni territorio momenti di incontro, di confronto e di riflessione collettiva, provando a mettere in fila quei punti fermi da cui vogliamo provare a ripartire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">* Coordinatore nazionale Giovani Comunisti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Simone Oggionni * La prima notizia \u00e8 che a Roma sono scese in piazza 500.000 persone, di cui tantissimi giovani. E\u2019 un numero enorme, che rappresenta la realt\u00e0 di un Paese che ha da molto superato il livello di sopportazione rispetto al suo governo e \u2013 quel che \u00e8 forse ancora pi\u00f9 importante \u2013 &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/?p=2819\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Noi indignati, loro indegni&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17,7],"tags":[],"class_list":["post-2819","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-antifascismo","category-giovani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2819","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2819"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2819\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2825,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2819\/revisions\/2825"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2819"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2819"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2819"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}