{"id":2370,"date":"2011-02-14T15:16:30","date_gmt":"2011-02-14T14:16:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/?p=2370"},"modified":"2011-02-14T15:24:23","modified_gmt":"2011-02-14T14:24:23","slug":"se-non-ora-quando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/?p=2370","title":{"rendered":"Se non ora quando?"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Se non ora quando?<br \/>\nUn milione di donne contro Berlusconi<\/em><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/gazebo3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2371\" title=\"gazebo3\" src=\"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/gazebo3-300x115.png\" alt=\"\" width=\"346\" height=\"155\" \/><\/a>\u00a0<\/p>\n<p><strong><em>Art. Il Tirreno: Canti e balli per la dignit\u00e0 delle donne<br \/>\n<\/em><\/strong>\u00a0LIVORNO.\u00a0 Perch\u00e9 non siano solo parole lavate via dalla pioggia che non ha cessato un attimo di scendere ieri mattina alla Terrazza Mascagni, ma che siano un invito a riflettere sulla donna, sulla sua dignit\u00e0 in quanto essere umano.<br \/>\n\u00a0Questo l\u2019augurio pi\u00f9 profondo dell\u2019iniziativa \u201cSe non ora quando\u201d che, in concomitanza con tante altre citt\u00e0 d\u2019Italia e del mondo, si \u00e8 svolta anche da noi, in uno dei luoghi pi\u00f9 belli di Livorno, davanti al gazebo della Terrazza Mascagni. Erano davvero tanti i cittadini che si sono radunati davanti al gazebo. Tanti gli striscioni diretti al Presidente del Consiglio, alcuni seri altri intrisi di ironia, caratteristica che ci contraddistingue: \u201cChi di donna ferisce di donna perisce\u201d, \u201cChi non rispetta le donne non pu\u00f2 governare\u201d o \u201cSilvio alla onca\u201d e \u201cSilvio hai le orge contate\u201d.<a href=\"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/gazebo.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2372\" title=\"gazebo\" src=\"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/gazebo-300x158.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/gazebo-300x158.png 300w, https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/gazebo.png 1017w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\n\u00a0Tra intermezzi musicali affidati alle voci di Caparezza, De Gregori, Ligabue, e letture poetiche e di saggi, dall\u2019alto del gazebo, hanno voluto esprimere il sostegno verso le donne: esponenti politici come Marida Bolognesi (Pd), Tiziana Bartimmo (Federazione della Sinistra), Graziella Pierfederici (Sel), Franca Taddei (Cgil), Cinzia Simoni (Arci). Ma non solo, a dare man forte anche Samira Karoui presidente del Cesdi, Fiorella Cateni presidente dell\u2019Auser-Filo d\u2019argento e, poi, tra il pubblico l\u2019assessore provinciale alle politiche comunitarie Paola Bernardo, l\u2019assessore al bilancio Laura Marconcini, il sindaco Alessandro Cosimi, Marco Ruggeri, consigliere regionale del Pd, Marco Solimano presidente dell\u2019Arci ed Enrico Pedini, segretario Fiom Cgil. Durante gli interventi, i cittadini hanno risposto con applausi e le mani hanno battuto pi\u00f9 forte quando a salire sul gazebo \u00e8 stata un\u2019intraprendente signora di 100 anni, Elena Simini, ex maestra, che nei prossimi giorni festegger\u00e0 il compleanno.<br \/>\n\u00a0Forte poi si \u00e8 alzato tra i presenti il grido \u201cdimissioni\u201d riferito al premier, ma c\u2019\u00e8 anche chi ha colto l\u2019occasione per rivendicare il suo \u201cno\u201d al rigassificatore, quando il sindaco \u00e8 stato chiamato a esprimere la propria opinione sull\u2019iniziativa.<br \/>\n\u00a0\u00abCon questa protesta le donne vogliono prendere la parola e dire basta &#8211; ha commentato Marida Bolognesi, tra le promotrici dell\u2019iniziativa &#8211; c\u2019\u00e8 bisogno di un grande cambiamento e questo \u00e8 possibile solo se va via il Presidente del Consiglio\u00bb. Al termine, sulle note di \u201cBella Ciao\u201d, centinaia di palloncini bianchi sono stati liberati verso il cielo.<\/p>\n<p>VALERIA CAPPELLETTI<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" width=\"480\" height=\"390\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/k-dUeFevSrY\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><br \/>\n<strong><em>&#8220;Apprendo adesso che siamo un milione nelle piazze di tutta Italia&#8221;.<\/em><\/strong> Cos\u00ec l&#8217;attrice Angela Finocchiaro, dal palco di piazza del Popolo nel<br \/>\ncorso della manifestazione &#8216;Se non ora quando?&#8217;. Dalla piazza un solo<br \/>\ngrido rivolto al premier, &#8220;Dimissioni&#8221;. <strong><em>Le donne a piazza del Popolo\u00a0 Roma<\/em><\/strong>, 13-02-2011 Domina piazza del Popolo un grande striscione firmato dalle Donne del<br \/>\nSud: &#8220;non chiamatemi escort, sono una puttana. Non chiamatemi puttana,<br \/>\nsono una schiava&#8221;. E proprio sotto lo striscione si sono alternate<br \/>\niniziative, la piu&#8217; partecipata delle quali e&#8217; stato un coro gospel. A Roma un minuto e mezzo di silenzio irreale 90 secondi di silenzio. 90 come la paura del silenzio collettivo. Poi la voce, adesso, per ricominciare a contare, non pi\u00f9 alla rovescia. Poi uno striscione, immenso, \u00e8 calato dal Pincio comn la scritta &#8220;Vogliamo un Paese che rispetti le donne&#8221;&#8221;. Un corteo a Montecitorio Un gruppo di alcune centinaia di donne si e&#8217; staccato dalla manifestazione in difesa della dignita&#8217; femminile a piazza del Popolo ed e&#8217; partito in un corteo spontaneo verso Montecitorio. Invasa la piazza, hanno scavalcato le transenne e sono giunte davanti alla porta della Camera. Poi sono state allontanate. <strong><em>60mila persone si sono radunate in Piazza Castello a Milano,<\/em><\/strong><!--more-->\u00a0nonostante la pioggia, in occasione della manifestazione nazionale organizzata per rivendicare la dignita&#8217; delle donne. Il segretario di Sel, Nichi Vendola, \u00e8 stato acclamato dalla folla. Molte donne hanno raccolto l&#8217;appello di scendere in piazza con una sciarpa bianca. Non mancano gli uomini anche nelle prime file. Tra la folla spuntano dei cartelli : &#8220;il berlusconismo arretrato e&#8217; volgare, e&#8217; una piaga<br \/>\nsociale, ha svuotato anche la politica dal suo codice morale&#8221;. Le donne di Arcore Le donne di Arcore si sono date appuntamento in largo Carlo Arenti, alle 15.30, per un presidio durato circa 2 ore. &#8216;Se non ora, quando?&#8217; Lo slogan che ha raccolto qualche centinaio di persone nella cittadina. Molte donne, ma anche uomini e bambini. La manifestazione si sarebbe dovuta tenere in largo Vela, presso Villa Borromeo, ma per<br \/>\nragioni di ordine pubblico e&#8217; stata spostata in largo Arenti, qualche centinaio di metri piu&#8217; distante dalla villa del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Molti gli slogan rivolti al premier, fra i quali: &#8220;Silvio, sono una donna a 360 gradi e non a 90&#8221; e &#8220;Chiediamo dignita&#8217; e rispetto per tutte le donne&#8221;. Al microfono si sono alternati brani musicali e interventi di alcune donne di Arcore, che hanno citato poesie di Alda Merini e Dora Fiorino, ma anche frasi di Concita De Gregorio, Susanna Camusso ed Emma Bonino. <strong><em>Grande adesione a Bologna<\/em><\/strong> alla manifestazione nazionale in difesa della dignita&#8217; e dei diritti delle donne. Diverse migliaia le persone in corteo partito intorno alle 15 da piazza XX Settembre, nei pressi della stazione ferroviaria. Tra i manifestanti soprattutto donne (di ogni eta&#8217;) ma anche molti uomini. &#8220;Ne&#8217; perbene ne&#8217; per male, unite diverse leader&#8221; questo lo striscione in testa al corteo. Il fiume di persone percorrera&#8217; le vie del centro per poi tornare al punto di partenza. Poi avranno inizio i vari interventi dal palco allestito di fronte alla piazza. Tra i partecipanti all&#8217;iniziativa anche il candidato a sindaco di Bologna per il centro-sinistra,<br \/>\nVirginio Merola, fresco vincitore delle primarie di coalizione. <strong><em>A Genova ono 30.000<\/em><\/strong>, secondo gli organizzatori del comitato genovese &#8216;Se non ora quando?&#8217;, i cittadini scesi in piazza De Ferrari. Molti i<br \/>\ncartelli e gli slogan: &#8220;Le vere ventenni si piegano sui libri&#8221;. Andrea, 8 anni, tiene in mano un cartello con scritto &#8220;Voglio un futuro migliore&#8221;.<strong><em> Scandendo lo slogan rivolto al premier &#8220;Dimissioni, dimissioni&#8221; e&#8217; <\/em><\/strong>arrivata in piazza Vittorio anche la coda del lunghissimo corteo che a Torino e&#8217; sceso in piazza per la manifestazione &#8216;Se non ora&#8230; Quando?&#8221;. Oltre 100mila i partecipanti secondo gli organizzatori. Non si e&#8217; registrato alcun problema di ordine pubblico, nonostante il lungo &#8220;sepentone&#8221; di manifestanti abbia invaso le principali starde del centro di Torino, da Piazza San Carlo a via Roma e via Po, per concludersi in piazza Vittorio. Molti gli slogan scanditi &#8220;in difesa della dignita&#8217; delle donne&#8221;, innumerevoli anche i cartelli piu&#8217; o meno satirici, e gli striscioni. E&#8217; sfilata anche una banda che ha intonato &#8220;Bella Ciao&#8221;, Nessuna bandiera di partito e&#8217; stata esposta, presenti comunque alcuni politici. Dimissioni&#8221; e &#8220;Vergona&#8221;, sono\u00a0 i due slogan maggiormente scanditi nel corso della manifestazione che ha attraversato le strade di Napoli da<br \/>\npiazza Matteotti e si e&#8217; concluso a piazza Dante. &#8220;Siamo 100mila, tutte non a disposizione di Berlusconi&#8221;, dice Elena Coccia, una degli organizzatori, dal palco. Unica bandiera che ha sfilato, quella italiana. <strong><em>A Venezia sarebbero circa novemila<\/em><\/strong> (secondo le organizzatrici) le donne che hanno sfilato a Campo Santa Margherita. Successo inatteso anche per la manifestazione di Bruxelles, dove circa mille donne, alcune accompagnate, hanno fatto sentire la loro voce ribadendo di non &#8220;essere moraliste&#8221; ma di &#8220;essere per la morale&#8221;.<strong><em> Un corteo di 10mila persone<\/em><\/strong>, secondo i comitati promotori, ha marciato per le strade del centro di Bari in difesa della dignita&#8217; e dei diritti delle donne, dopo il &#8216;caso Ruby&#8217;. Non c&#8217;erano sono solo donne ma migliaia di uomini che, partendo dalla centrale piazza prefettura, sfilavano pacificamente con striscioni e manifesti: &#8220;Chi governa deve dare il buon esempio e non chiedere il legittimo impedimento&#8221;, si<br \/>\nleggeva su uno di questi. Ventimila persone sono andate in piazza anche a Palermo, 1.500 a Bergamo, mille a Pesaro, 500 ad Ascoli Piceno, 800 a Savona. E poi Cosenza, Catanzaro, Roccella Jonica. E in tante altre citta&#8217; ancora.<strong><em>\u00a0Circa 1500 donne, ma anche uomini,hanno partecipato a La Spezia<\/em><\/strong> in Piazza Cavour alla manifestazione per la dignita&#8217; delle donne organizzata dal comitato &#8216;Se non ora quando?&#8217;. La kermesse e&#8217; iniziata con tamburi e fischietti all&#8217;insegna degli slogan: &#8220;per mandar via Berlusconi e tutta la sua compagnia&#8221; e &#8220;ne&#8217; per bene ne&#8217; per male, unite, diverse, libere&#8221;. Sul palco della piazza, oltre agli<br \/>\ninterventi, musiche, letture e teatro. Maria Cristina Guassone, una delle organizzatrici, ha detto : &#8220;dobbiamo smetterla col silenzio perche&#8217; quello che sta succedendo non e&#8217; soltanto una questione<br \/>\nprivata ma anche una questione pubblica e politica e cosi&#8217; dobbiamo urlare la nostra indignazione&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; tempo di tornare in piazza per difendere la dignit\u00e0 delle donne e riprenderci la politica&#8221;. Lo afferma l&#8217;attrice Isabella Ragonese, inun&#8217;intervista a La Repubblica, a poche ora dalla manifestazione di Piazza del Popolo a Roma &#8216;Se non ora, quando?&#8217;. <strong><em>Anche gli italiani di Londra<\/em><\/strong> sono scesi in piazza per la dignita&#8217;<br \/>\ndelle donne: palloncini viola, ombrelli variopinti in una giornata piovigginosa, alcune centinaia di persone &#8211; molti uomini &#8211; si sono raggruppati sul marciapiede di Whitehall, la &#8216;strada del governo&#8217; britannico,<br \/>\nall&#8217;incrocio con Downing Street per la manifestazione &#8220;se non ora quando?&#8221;. Mamme coi passeggini, giovani, uomini e donne di mezza eta&#8217; hanno ascoltato attenti i discorsi innalzando cartelloni: &#8220;Cercasi<br \/>\npresidente del Consiglio onesto, dignitoso, rispettoso della Costituzione. Astenersi mitomani, sessodipendenti, collusi e ricattabili. Istrionismo non gradito&#8221;, era lo slogan di un poster con cornice tricolore affisso alla staccionata dentro cui si e&#8217; svolta la manifestazione.<\/p>\n<p>La redazione di Rainews24.rai.it &#8211; Contatti &#8211; \u00a9 Rainews24, 2010.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se non ora quando? Un milione di donne contro Berlusconi \u00a0 Art. 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