{"id":1796,"date":"2010-02-02T13:14:18","date_gmt":"2010-02-02T12:14:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/?p=1796"},"modified":"2010-02-03T19:27:21","modified_gmt":"2010-02-03T18:27:21","slug":"l%e2%80%99unita%e2%80%99-necessaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/?p=1796","title":{"rendered":"L\u2019UNITA\u2019 NECESSARIA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di Roberto Passini *<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>(In vista delle elezioni regionali, un\u2019esortazione alle sinistre)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019imminente tornata elettorale regionale cade in una fase difficilissima per la sinistra italiana: mai i<br \/>\npartiti della sinistra storica di questo nostro paese erano scomparsi\u00a0 dal Parlamento italiano come da quello europeo, dopo aver rappresentato per tutta una fase post-seconda guerra mondiale l\u2019avanguardia della sinistra in Europa(!) Anche facendo una comparazione col recente passato ci si accorge come le fragilissime condizioni attuali, in termini di riconoscibilit\u00e0 politica e percezione pubblica, prima ancora che per la bont\u00e0 delle opzioni politiche e dei\u00a0 programmi, non abbiano alcun riscontro con le pur innegabili difficolt\u00e0, culturali e politiche di ieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more-->E in effetti, se volgiamo la sguardo anche soltanto al quinquennio appena trascorso, non possiamo esimerci dal constatare gli incalcolabili fallimenti, politici e culturali, se non addirittura storici, a cui siamo andati, tutti, incontro. Senza tacer del fatto che in molti casi i veri e propri artefici di tale disastro sono state le nostre \u201cclassi dirigenti\u201d.<br \/>\nSembrano, oggi, avere una distanza siderale quei tentativi generosi e lucidi che comunque, a cavallo tra il 2004 e il 2005, videro impegnati tanti compagni, noti e meno noti, associazioni, movimenti, al centro come in periferia, e che si espressero nella Convenzione per l\u2019alternativa di governo e nella Camera di consultazione della sinistra, promossi rispettivamente dalla sinistra CGIL di Giampaolo Patta, il primo, e da Il Manifesto unitamente ad altre personalit\u00e0 della politica e della cultura, il secondo. La grande maggioranza dei partecipanti, singoli e collettivi, in quelle occasione si espresse a favore della creazione di una soggetto unitario della sinistra italiana, quale esito finale di un percorso di elaborazione di un qualche respiro. Ma questo esplicito gradimento\/auspicio si infranse subito nel veto opposto dalla segreteria del soggetto allora pi\u00f9 strutturato.<br \/>\nEd eccoci all\u2019oggi. Una sinistra nelle sue varie articolazioni quasi demolita, assente dal grande discorso pubblico.. I cittadini, il nostro popolo stentano a vederci o ci vedono poco, assai poco davvero anche nella nostra \u201cresistente\u201d regione, finora sempre generosa con le forze di sinistra.<br \/>\nSi rischia che non ci riconoscano pi\u00f9, non sappiano e non vogliano distinguere le nostre diverse sigle (ognuna pienamente legittima e frutto di percorsi comunque difficili e sicuramente rispettabili..), ma che tutt\u2019al pi\u00f9 intendano e pretendano, esclusivamente, l\u2019offerta politica di UNA Sinistra (unita o unitaria purch\u00e9 non frastagliata..) degna di questo nome che, nel rispetto delle diverse identit\u00e0, culture, processi politici, possa svolgere in maniera intransigente e chiara il proprio di ruolo di utile rappresentante dei lavoratori, degli sfruttati e degli oppressi, tutti in vorticoso aumento a causa della crisi capitalistica in corso.<br \/>\nLE ELEZIONI REGIONALI TOSCANE sono per noi, Federazione della Sinistra, ma ritengo anche per i compagni di Sinistra Ecologia e Libert\u00e0 e per tutta la sinistra, prima di tutto un banco di prova di Resistenza politica, che, certamente, avremmo preferito affrontare al termine di un percorso ricompositivo &#8211; federativo che, in autonomia, ciascuno dei due soggetti sta portando avanti.<br \/>\nLa Federazione della Sinistra, Sinistra Ecologia e Libert\u00e0, i Verdi, finora non hanno stretto alcun rapporto programmatico unitario per le regionali in Toscana, pur avendo da tempo effettuato consultazioni ed incontri, sostanzialmente consonanti sulla cornice programmatica da proporre al PD \u2013centrosinistra (no ai CIE, sostegno al lavoro in tutte le sue innumerevoli forme di precariet\u00e0, anche attraverso una buona Proposta di legge avanzata dalla Federazione, rilancio del ruolo pubblico in economia, valorizzazione e rafforzamento della sanit\u00e0 pubblica, ripubblicizzazione dell\u2019acqua, no al nucleare, rilancio dell\u2019edilizia pubblica e sociale, difesa del territorio\u2026), ed\u00a0 improntato al rispetto reciproco, il tutto sino a ieri nient\u2019affatto scontato, sol che si considerino le recenti ferite causate dalle odiose scissioni patite da PRC e PDCI. Se le incomprensioni forti di ieri, i rancori e la diversit\u00e0 dei processi politici sono pi\u00f9 che comprensibili, e chi scrive non fa mistero di parzialit\u00e0 avendo partecipato con convinzione e sin dall\u2019inizio al processo costitutivo della Federazione, \u00e8 altrettanto evidente per\u00f2 che, nelle delicate condizioni date e con l\u2019appuntamento elettorale imminente, soprattutto in Toscana si imponga un di pi\u00f9 di responsabilit\u00e0 per tutti. E\u2019 dunque necessario ricercare con tutte le forze l\u2019unit\u00e0 delle sinistre, con la chiaroveggenza politica adeguata al momento storico. Non si tratta minimamente di evocare un\u2019ammucchiata indistinta stile Arcobaleno, dettata unicamente dalla paura della sconfitta\/scomparsa causa il mancato raggiungimento del 4%, (pur tenendo comunque in considerazione tale infausto esito..), quanto della solenne necessit\u00e0 di dar vita un ALLEANZA DI SINISTRA che veda assieme la Federazione, Sel, i Verdi e tutte le altre soggettivit\u00e0, a sinistra, autonome dal PD, ciascuno con i propri riconoscibili simboli ed identit\u00e0, in maniera tale, e questo \u00e8 il dato cruciale indefettibile, da non presentarsi divisi al confronto programmatico col centrosinistra \u2013 PD. Confronto, quello col PD, che dovr\u00e0 estrinsecarsi, e i tempi stringono davvero, soltanto dopo che tra di noi sia stata raggiunta, in maniera trasparente e pubblica (meglio tardi che mai..), una piattaforma programmatica comune con cui andare alla trattativa. La complessiva ristrettezza dei tempi e le difficolt\u00e0 in campo, sono di palmare evidenza per chiunque(!)<br \/>\nE soltanto il sostanziale rispetto di questa condivisione programmatica unitaria, la valorizzazione dei suoi contenuti essenziali ci dir\u00e0 se dal confronto si uscir\u00e0 con un accordo di governo (che rilanci e possibilmente rafforzi le buone cose fatte dal governo toscano sotto la spinta delle forze di sinistra) oppure, laicamente, con una rottura e con la collocazione di tutta la sinistra all\u2019opposizione.<br \/>\nDovranno dunque esserci metodologie democratiche tra di noi, in primis, per tendere all\u2019ottenimento di conquiste politiche sulla base di un comune programma ( e in tal senso le recenti dichiarazioni del candidato Rossi su Cie, unitamente al silenzio assordante, sempre del PD sulle coordinate generali programmatiche, non facilitano la trattativa..). Ma nel contesto dato, ci\u00f2 che deve essere, con tutte le energie scongiurata, \u00e9 la possibilit\u00e0, in altri termini concreta e reale, di vedersi emarginare dalla scena politica ed istituzionale cos\u00ec come, e ci\u00f2 sarebbe ancora pi\u00f9 grave, dall\u2019immaginario politico collettivo.<br \/>\nPerci\u00f2, se come giustamente riteniamo quella col PD sar\u00e0 una trattativa di merito comunque difficile, viste le non lievi differenze di partenza, tanto in termini di difesa dei diritti umani e della democrazia politica\u00a0 (strisciante \u201capertura di credito\u201d del candidato presidente PD, Rossi, ai Centri di Identificazione ed espulsione previsti dalla Legge Bossi-Fini, e voluti strenuamente dalla Lega e dal suo ministro dell\u2019interno; ampliamento degli spazi di democrazia, rappresentativa e partecipata, voluti dalla sinistra vs ulteriore accentuazione del bipolarismo\/bipartitismo e conseguente verticalizzazione del momento decisorio perseguiti dal PD, anche attraverso la bruttissima e antidemocratica legge elettorale Toscana varata a pochi mesi dal voto, in perfetta consonanza con la destra\u2026..), quanto in termini di politica economica (posticcio e acritico liberismo economico mainstream, del PD-centrosinistra, versus rilancio di una politica economica alternativa che veda al centro il momento pubblico pianificatorio \u2013 programmatorio, secondo le linee di democrazia economica e sociale tracciate dalla nostra Costituzione, almeno per quanto riguarda la Federazione della Sinistra), logica vorrebbe che vi si andasse uniti.<br \/>\nOltre a tutto ci\u00f2 vi \u00e8 il fatto non trascurabile, che, divise le sinistre rischiano seriamente di non risultare sufficientemente attraenti per tutto un elettorato, ancora tenacemente di sinistra, ma severamente critico e refrattario a comprendere le nostre pur dolorose e motivate divisioni di ieri; elettorato che, purtroppo, da diversi anni, non senza qualche ragione, si \u00e8 dimostrato progressivamente dedito all\u2019astensione.<br \/>\nDunque, in qualit\u00e0 di esponente di uno dei soggetti fondatori della Federazione della Sinistra, Socialismo 2000, della cui scelta ne riconfermo in questa sede la bont\u00e0 e la seriet\u00e0, quale primo fondamentale passo in direzione di un\u2019aggregazione pi\u00f9 ampia, autonoma e indipendente dall\u2019attuale centrosinistra PD, intendo rivolgere un accorato appello a tutti i soggetti politici che compongono la Federazione, SEL, i Verdi, oltre che a tutti i militanti della sinistra ovunque collocati (e non collocati), non pochi dei quali, tra l\u2019altro, nel 2008, avevano risposto alla sirena veltroniana del voto utile, ma che subito dopo si son ritrovati, come tutti noi, in brache di tela, con un paese sempre pi\u00f9 smembrato, impoverito ed impaurito, in termini\u00a0 socio-economici e di sicurezza (quella vera), di libert\u00e0 e democrazia, anche per l\u2019assenza della sinistra nelle istituzioni centrali; affinch\u00e9 tutti insieme ci si senta protagonisti ed investiti dell\u2019enorme responsabilit\u00e0 di far s\u00ec che una sinistra, utile all\u2019interesse del mondo del lavoro e ai desiderata di cambiamento dello stato di cose presente, continui ad esistere e a svolgere il proprio compito con seriet\u00e0 e, laddove se ne ravvisi la necessit\u00e0, con il dovere dell\u2019intransigenza.<br \/>\nA noi, partiti e movimenti politici, \u00e8 richiesto di valutare, con la massima delicatezza e con intelligente generosit\u00e0, l\u2019attuale passaggio elettorale che segue di poco una duplice e severissima sconfitta elettorale, alle politiche del 2008 e alle europee del 2009. Bisogna evitare il rischio di volgere lo sguardo, unicamente, verso noi stessi, se non addirittura all\u2019indietro, e cercare di capire la dura lezione dei fatti.<br \/>\nSenza abiure, opportunismi o eclettismi di sorta, ciascuno nella distinzione e autonomia delle posizioni e dei ruoli, bisogna adoperarci affinch\u00e9, utilitaristicamente, si possa raggiungere, in tempi veramente brevissimi, un duplice e non scontato risultato:<br \/>\n1) mantenere una rappresentanza istituzionale della sinistra;<br \/>\n2) rilanciare un confronto, anche aspro e duro ma aperto e senza steccati tra le sinistre, che, sappia e voglia riconnettere quegli esili fili di conflitto, riscatto e desiderio di partecipazione democratica che ribollono nella societ\u00e0, e lavorare per dare sbocco e concretezza alla possibilit\u00e0 di un\u2019alternativa democratica e sociale all\u2019orrendo presente.<br \/>\nO questi obiettivi ce li poniamo e li perseguiamo tutti insieme, a sinistra del PD, oppure saremo corresponsabili di un inarrestabile declino della qualit\u00e0 della democrazia nel nostro paese, oramai da tempo investito da accelerazioni reazionarie sotto gli occhi di tutti. Su ognuno di noi grava una solenne e grande responsabilit\u00e0. Facciamo presto!<br \/>\n\u00a0\u00a0<br \/>\n* Socialismo 2000 Toscana<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Roberto Passini * (In vista delle elezioni regionali, un\u2019esortazione alle sinistre) L\u2019imminente tornata elettorale regionale cade in una fase difficilissima per la sinistra italiana: mai i partiti della sinistra storica di questo nostro paese erano scomparsi\u00a0 dal Parlamento italiano come da quello europeo, dopo aver rappresentato per tutta una fase post-seconda guerra mondiale l\u2019avanguardia &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/?p=1796\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;L\u2019UNITA\u2019 NECESSARIA&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[],"class_list":["post-1796","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1796","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1796"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1796\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1806,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1796\/revisions\/1806"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}