{"id":154,"date":"2008-06-04T11:35:57","date_gmt":"2008-06-04T10:35:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/?p=154"},"modified":"2008-06-04T11:36:23","modified_gmt":"2008-06-04T10:36:23","slug":"i-veri-nodi-in-gioco-nellagenda-di-rifondazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/?p=154","title":{"rendered":"I veri nodi in gioco nell&#8217;agenda di Rifondazione"},"content":{"rendered":"<p class=\"RassegnaStampa-Articolo-Titolo\" style=\"text-align: justify;\">di Alberto Burgio<\/p>\n<p class=\"RassegnaStampa-Articolo-Testata\" style=\"text-align: justify;\">su Il Manifesto del 04\/06\/2008<\/p>\n<p class=\"RassegnaStampa-Articolo-Abstract\" style=\"text-align: justify;\">Se Rifondazione comunista non riesce a essere sede di un \u00ablavoro comune di indagine e proposta\u00bb per l&#8217;elaborazione di una \u00abvisione comune\u00bb alle forze della sinistra; se non riprende il cammino della Sinistra Arcobaleno, bruscamente interrotto dalla disfatta elettorale, allora il suo travaglio \u00e8 sterile e insignificante. In questo caso, \u00abche ci importa del suo congresso?\u00bb. Cos\u00ec Rossana Rossanda chiude la sua lettera a Rifondazione (il manifesto, 17 maggio 2008). Provo a rispondere non eludendo la questione. Cruciale, ma alquanto dilemmatica.<\/p>\n<p class=\"RassegnaStampa-Articolo-Testo\" style=\"text-align: justify;\"><!--more-->Rossanda mette in chiaro quel che a lei, \u00abvecchia comunista\u00bb, sta pi\u00f9 a cuore. Il problema dei problemi \u00e8 il lavoro, la solitudine del lavoro dipendente. Sul piano materiale, il problema si chiama precariet\u00e0, basso salario, disoccupazione. E ancora: peggioramento delle condizioni di lavoro (ritmi, orari di fatto, carichi, ripetitivit\u00e0, infortuni); non riconoscimento delle prestazioni reali; aumento delle differenze normative e salariali, oggi tra segmenti della stessa filiera, domani tra singoli dipendenti della stessa impresa. Queste alcune delle questioni essenziali.<br \/>\nChe cosa comporta una simile impostazione? Forse che ci si disinteressi degli altri terreni di conflitto: delle questioni ambientali e istituzionali, delle differenze di genere e dei diritti civili, della guerra e dei diritti umani? Naturalmente no. Certo per\u00f2 porta con s\u00e9, questa impostazione, una prospettiva influente sulla lettura della realt\u00e0: una direzione dello sguardo, suggerita da un principio ordinatore. Se si ritiene cruciale un terreno di conflitto, ci\u00f2 non deriva da opzioni personali di gusto o di interesse, ma dal modo in cui si leggono processi e conflitti. E questo modo rimanda a sua volta a un quadro di riferimento, a una ipotesi teorica, a una cultura politica. Che diventa poi &#8211; anzi che \u00e8 in se stessa &#8211; pratica politica: su questa base si costruiscono agende e programmi e si definiscono obiettivi di lungo periodo e identit\u00e0; su questa base si cercano alleanze e si prende posizione anche sullo spartiacque che da oltre un secolo divide le due famiglie della sinistra in Europa, la socialdemocrazia dalla sinistra anticapitalista e rivoluzionaria.<br \/>\nTemi lontani? Inutili astrazioni? No, questioni all&#8217;ordine del giorno, come dimostrano le recenti dichiarazioni di Guglielmo Epifani riguardanti precisamente il conflitto capitale-lavoro. Conflitto che il segretario generale della Cgil non ritiene pi\u00f9 inevitabile (men che meno costitutivo di questa forma sociale), visto che inclina a ritenere gli interessi del lavoro e dell&#8217;impresa non solo \u00abconciliabili\u00bb ma addirittura identici. Epifani non ha detto queste cose in un convegno di studiosi, ma alla Conferenza organizzativa della Cgil. E si riferiva alla \u00abriforma\u00bb del modello contrattuale in discussione tra le parti sociali. Prendeva posizione &#8211; mostrando di apprezzarla &#8211; sulla filosofia collaborativa della Cisl che il governo naturalmente sponsorizza.<br \/>\nOra, ho l&#8217;impressione che sull&#8217;impostazione suggerita &#8211; se capisco &#8211; da Rossanda non vi sia accordo a sinistra. Anzi. Mi pare che non vi sia accordo nemmeno sulla possibilit\u00e0 di individuare un terreno cruciale di conflitto, quella che un tempo si chiamava \u00abcontraddizione principale\u00bb. Da pi\u00f9 parti (anche da una parte di Rifondazione comunista) ci si contrappone esplicitamente a questa idea, considerata \u00abvecchia\u00bb, residuale, novecentesca. Viziata da \u00ablavorismo\u00bb (come se si potesse sostenere una lettura di classe abbandonando l&#8217;assunto della funzione sovraordinatrice del modo di produzione dominante). Del resto sappiamo bene che proprio intorno a questi temi si \u00e8 sviluppata per decenni una discussione importante, che ha liberato nuovi saperi e nuove culture critiche. Ma che ha anche alimentato divergenze che sono parte &#8211; espressione e sostanza &#8211; della nostra stessa crisi.<br \/>\nSe questo \u00e8 vero, il lavoro comune di cui Rossanda parla non pu\u00f2 per definizione essere assunto e portato a compimento da un partito. Che \u00e8 tale solo se opera una scelta, se si d\u00e0 un quadro di riferimento: se decide &#8211; certo, ponderatamente e senza riduzionismi &#8211; di tagliare la complessit\u00e0 scegliendo una direzione prevalente di ricerca e di iniziativa. Sembra riconoscerlo anche Rossanda, che a pi\u00f9 riprese sottolinea la necessit\u00e0 di \u00abdarsi tempo\u00bb al cospetto di un \u00ablavoro immenso\u00bb. Ma il tempo \u00e8 proprio quello che scarseggia, visto che non possiamo concederci il lusso di farci assorbire dalla discussione sospendendo l&#8217;intervento politico, mentre il paese subisce l&#8217;attacco quotidiano di una destra determinata a chiudere la partita con quanto resta del movimento operaio e della Repubblica nata dalla Resistenza.<br \/>\nE allora? Allora forse non aiuta porre alternative secche, che rischiano di mancare i veri nodi in gioco. Vale la pena di prestare ascolto a un confronto congressuale che a guardar bene concerne &#8211; prima che forme e condizioni dell&#8217;unit\u00e0 a sinistra &#8211; proprio le diverse culture politiche che vivono dentro Rifondazione comunista: quindi, in primo luogo, il posto del lavoro nell&#8217;agenda e nel progetto politico. Sembra insomma che in questo caso sia pi\u00f9 che mai opportuno osservare senza preconcetti. Non solo in considerazione delle responsabilit\u00e0 che oggi competono al Prc. Ma anche per la grande apertura che proprio la disfatta elettorale impone e consente alla sua discussione interna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Alberto Burgio su Il Manifesto del 04\/06\/2008 Se Rifondazione comunista non riesce a essere sede di un \u00ablavoro comune di indagine e proposta\u00bb per l&#8217;elaborazione di una \u00abvisione comune\u00bb alle forze della sinistra; se non riprende il cammino della Sinistra Arcobaleno, bruscamente interrotto dalla disfatta elettorale, allora il suo travaglio \u00e8 sterile e insignificante. &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/?p=154\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;I veri nodi in gioco nell&#8217;agenda di Rifondazione&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-154","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-vii-congresso"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/154","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=154"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/154\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=154"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=154"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=154"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}