{"id":124,"date":"2008-05-27T15:11:24","date_gmt":"2008-05-27T14:11:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/?p=124"},"modified":"2008-05-27T16:13:48","modified_gmt":"2008-05-27T15:13:48","slug":"pigneto-e-floris-due-episodi-della-notte-della-repubblica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/?p=124","title":{"rendered":"Pigneto e Floris, due episodi della notte della Repubblica"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di Marco Sferini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">da lanternerosse.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dovrebbe essere chiaro a tutti che, quando un governo spalleggia la xenofobia, la alimenta con &#8220;pacchetti sicurezza&#8221; che sono apertamente incostituzionali e che oltrepassano i dettami del consorzio civile che tentiamo di vivere da circa sessant&#8217;anni, chi ha nelle vene un ribollire di intolleranza e di stupidit\u00e0 trova un contesto politico e sociale adeguato per mettere in pratica la frustrazione che ha nutrito per anni contro chiunque \u00e8 diverso per religione, sesso, luogo di nascita e credo filosofico. Se non addirittura per rango economico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more-->E&#8217; veramente poco importante che la devastazione dei negozi e i pestaggi avvenuti al quartiere romano del Pigneto abbiano una matrice politica o siano il frutto di una ritorsione personale. Quello che conta \u00e8 il modo in cui il raid teppistico \u00e8 avvenuto: venti persone circa, a volto coperto e con delle evidenti svastiche sui fazzoletti che coprivano loro il volto, hanno picchiato dei cittadini italiani di origine bengalese o indiana, hanno distrutto le loro attivit\u00e0 commerciali e hanno sparso il terrore per una decina di minuti in una borgata della capitale in pieno pomeriggio.<br \/>\nSe non fossero stati in abiti borghesi, questa scena assomiglierebbe ad un intervento degli squadroni della morte in Brasile contro i ninos de rua: troppo poveri per valere qualcosa e allora preda di un commercio schifoso di organi che da decenni viene denunciato da tutte le organizzazioni umanitarie non governative.<br \/>\nVenti individui, armati di bastoni e di violenza alla massima potenza in una zona di Roma frequentata, non deserta o isolata.<br \/>\nChi ha visto gli occhi dei romani o dei migranti aggrediti, riferisce di aver sentito dire da loro che, s\u00ec la paura \u00e8 stata tanta, ma che pi\u00f9 della paura hanno provato sconcerto, tristezza, una sensazione di impotenza totale, di abbandono pressoch\u00e8 assoluto da parte delle istituzioni.<br \/>\nPer un attimo il Pigneto \u00e8 divenuto una scena dei film in cui Charles Bronson spara nei quartieri pi\u00f9 malfamati di New York, scuri, ombrosi, pieni di vicoli sporchi, con macchine bruciate intorno e un sottoproletariato urbano che passivamente subisce ogni tipo di vessazione da parte delle bande criminali.<br \/>\nForse \u00e8 proprio questo il terreno su cui \u00e8 cresciuto il senso di rassegnazione che si \u00e8 preso gli animi dei bengalesi e degli indiani picchiati, che ha lasciato loro un amaro in bocca peggiore di quello che pu\u00f2 avergli lasciato la vista dei loro negozi completamente distrutti.<br \/>\nIl sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha condannato l&#8217;episodio e ha promesso aiuti da parte del Comune. Ma \u00e8 lo stesso sindaco che, a stretto giro di posta, afferma che questo clima che Roma vive \u00e8 frutto dell&#8217;attivit\u00e0 del governo &#8220;della sinistra&#8221; che ha permesso all&#8217;illegalit\u00e0 di crescere e di moltiplicarsi. Come i pani e pesci.<br \/>\nForse il primo cittadino della capitale dimentica che gli aggressori non hanno alcuna giustificazione anche per una (minimizziamola pure per un attimo) ritorsione personale.<br \/>\nI venti a volto coperto portavano comunque una simbologia nazista con loro e se lo hanno fatto \u00e8 per far chiaramente capire ai migranti con chi stavano trattando: ossia con dei neonazisti che, come \u00e8 noto, non si fanno problema alcuno se c&#8217;\u00e8 da picchiare un marocchino, un senegalese o un comunista o un gay.<br \/>\nE a proposito di gay&#8230; Sar\u00e0 un caso, si potr\u00e0 anche dire, ma proprio nelle ore del mattino, circa verso le due, dello stesso giorno, \u00e8 stato aggredito sempre a Roma il giornalista di Radio DeeGay.it Christian Floris. Due sconosciuti lo hanno bloccato e gli hanno sbattuto la testa contro un muro dicendogli che era l&#8217;ora di finirla con le sue trasmissioni a tematica omosessuale.<br \/>\nChristian \u00e8 stato ricoverato al pronto soccorso e ne avr\u00e0 per sette giorni. Oggi \u00e8 gi\u00e0 tornato a farci sentire la sua voce, il suo rituale &#8220;Ciao mondo!&#8221; che esclama nella trasmissione &#8220;Vanity&#8221; e che, per l&#8217;appunto, d\u00e0 la voce a chiunque voglia sui temi dei diritti civili, della sessualit\u00e0, delle discriminazioni e della solidariet\u00e0.<br \/>\nEcco, noi vogliamo esprimere tutta la nostra solidariet\u00e0 al giovane giornalista di Radio DeeGay.it. Non una solidariet\u00e0 di prammatica, rituale, ma una solidariet\u00e0 concreta che, crediamo, abbiamo espresso sempre comportandoci come lui, in totale simbiosi con il mondo omosessuale, con tutti i mondi e le persone discriminate o oggetto di vessazioni, violenze dettate dall&#8217;ingnoranza, dal pregiudizio religioso o di altra natura.<br \/>\nCosa pu\u00f2 fare chi, come noi, \u00e8 comunista, dunque di sinistra, per fermare questa spirale di violenza, di sopraffazione, di annegamento dei diritti nella voragine del pressapochismo qualunquista? Possiamo fermarci davvero alla presa d&#8217;atto di tutto ci\u00f2 e aspettare tempi migliori? Non siamo mai stati degli attendisti e non lo dobbiamo divenire ora.<br \/>\nOra, oggi, in un momento in cui c&#8217;\u00e8 davvero bisogno di uno sforzo volontaristico ma, di pi\u00f9, di una rielaborazione della comunicazione dei valori della solidariet\u00e0 e dell&#8217;internazionalismo, della condivisione delle culture e di tutto ci\u00f2 che \u00e8 fuori dai &#8220;nostri&#8221; confini culturali, localistici, dalle nostre tradizioni scritte e orali, dai nostri comportamenti quotidiani. Per fare questo \u00e8 necessaria una stagione di opposizione radicale, intransigente contro ogni attacco a qualunque settore della vita di noi tutti, siano diritti civili, sociali, del lavoro, della salute, dell&#8217;ambiente. Non c&#8217;\u00e8 nessuna lotta che possa essere dichiarata &#8220;a s\u00e9 stante&#8221;. Tutto si compenetra e la nostra reazione positiva, non violenta ma decisa e risoluta, ci deve portare a riaffermare semplicemente quanto scritto nella Costituzione e a reclamare l&#8217;ampliamento del godimento dei diritti per tutti coloro che ancora ne sono esclusi.<br \/>\nLa societ\u00e0 che discrimina \u00e8 destinata ad essere discriminata a sua volta e, siccome in passato lo \u00e8 stata, o persevera nella sua poca e corta memoria o cerca una via di uscita dalla notte in cui la Repubblica Italiana \u00e8 ancora una volta ricaduta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Marco Sferini da lanternerosse.it Dovrebbe essere chiaro a tutti che, quando un governo spalleggia la xenofobia, la alimenta con &#8220;pacchetti sicurezza&#8221; che sono apertamente incostituzionali e che oltrepassano i dettami del consorzio civile che tentiamo di vivere da circa sessant&#8217;anni, chi ha nelle vene un ribollire di intolleranza e di stupidit\u00e0 trova un contesto &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/?p=124\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Pigneto e Floris, due episodi della notte della Repubblica&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-124","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-antifascismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=124"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prcomunistalivorno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}