Nov 20 2015

Solidarietà ai condannati per le manifestazioni del 2012

Tag:admin @ 13:20

Come già durante il processo, la Federazione livornese di Rifondazione Comunista conferma la sua solidarietà ai condannati per i fatti accaduti nella nostra città dal 30 novembre al 2 dicembre 2012.

L’assoluta sproporzione tra i fatti contestati e le pene contenute nella sentenza, un totale di 34 anni di reclusione, fa pensare che siano voluti colpire in modo esemplare i movimenti livornesi per il loro impegno politicoe sociale avverso ai rappresentanti dei poteri forti, coi quali la mano del sistema giuridico è sempre più leggera.
Purtroppo la gestione delle emergenze sociali in chiave di ordine pubblico non è una novità, ma auspichiamo che nei prossimi gradi di giudizio le istanze delle difese vengano accolte e si possa finalmente girare pagina su quelle giornate in cui la nostra città è stata oggetto di intollerabili provocazioni.

La Segreteria della Federazione Livornese del Partito della Rifondazione Comunista

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Nov 20 2015

Campagna nazionale PRC “I SOLDI CI SONO!”: sabato 21, tre gazebo a Livorno

Tag:admin @ 11:32

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Il Partito della Rifondazione Comunista ha lanciato una campagna nazionale, “I SOLDI CI SONO!“, e anche a Livorno portiamo avanti questa parola d’ordine.

La crisi economica è stata usata per togliere diritti a lavoratori, pensionati, studenti. Mentre i capitalisti continuano ad arricchirsi con la speculazione finanziaria e mettendo le mani su beni e servizi pubblici, le condizioni di vita della maggior parte di noi sono peggiorate ulteriormente. Noi mettiamo in discussione il discorso secondo cui la classe lavoratrice deve sacrificarci perché non ci sono soldi. Noi diciamo: I SOLDI CI SONO!

Secondo l’ultimo rapporto dell’Ocse il 20% più ricco della popolazione possiede il 61,6% della ricchezza totale, il 20% più povero non ne possiede che lo 0,4%.
E’ chiaro che per noi andrebbe ripensato radicalmente il sistema capitalista di produzione e consumo. Ma anche nel contesto di questo sistema si possono ridistribuire le risorse, ad esempio con una vera lotta all’evasione fiscale, con una tassa patrimoniale sui ricchissimi, tagliando le spese veramente inutili come grandi opere e spese militari. Con le risorse così liberate si potrebbe lottare contro la disoccupazione, salvaguardare il sistema sanitario, abrogare la controriforma delle pensioni ed altro ancora.

Per presentare alla città il nostro punto di vista su questi temi, la mattina di sabato 21 novembre abbiamo organizzato tre presidi: uno a porta a mare in P.zza Mazzini, uno a Coteto in Via Toscana, e uno in Via Strozzi. Oltre al materiale della campagna I SOLDI CI SONO! porteremo anche la nostra solidarietà ai lavoratori dei supermercati, in lotta per il rinnovo dei contratti collettivi nazionali.

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Nov 14 2015

Comunicato sull’attacco terroristico a Parigi

Tag:admin @ 15:01

La federazione livornese di Rifondazione Comunista è vicina al popolo francese ed alle cittadine e cittadini di Parigi colpiti in modo tanto atroce. La barbarie integralista versa continuamente sangue innocente, con attentati eclatanti come quello di ieri sera a Parigi, quello di due giorni fa a Beirut o quello di un mese fa ad Ankara, ma anche quotidianamente nei martoriati territori dove cerca di espandere il suo potere.

Purtroppo le potenze occidentali che coi propri interventi hanno destabilizzato maghreb e medio oriente, e che pensano di potersi servire dei jihadisti contro Assad o per limitare l’ascesa dell’Iran al rango di potenza regionale, si sono rivelate ancora una volta apprendisti stregoni che scatenano forze incontrollabili: proprio come quando sostenevano Bin Laden in Afghanistan contro i sovietici. Anche alla luce di questo attacco terribile, piangendo le vittime parigine, ribadiamo il nostro sostegno alle forze curde, YPG e YPJ in primis, che ogni giorno combattono sul campo (di ieri la liberazione di Sinjar, cui hanno partecipato) il violento oscurantismo integralista dell’ISIS costruendo una società di liberi/e ed uguali, l’unico modo – non lo è certo sostituire dittatori sgraditi all’Occidente con altri più graditi, o rispondere con altra violenza indiscriminata – per sradicare una volta per tutte la barbarie integralista.
La federazione livornese del Partito della Rifondazione Comunista

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Nov 11 2015

Sul rinnovo del contratto nella grande distribuzione e il licenziamento della sindacalista USB:

Tag:admin @ 22:49

Il settore della grande distribuzione organizzata è l’ennesimo comparto a risentire pesantemente degli attacchi ai lavoratori portati avanti dal capitale per mano delle associazioni padronali e del governo Renzi.
Nel silenzio che sempre più spesso copre questi attacchi, lo scorso sabato 7 novembre i lavoratori di categoria hanno scioperato per il mancato rinnovo del loro contratto nazionale per il quale sono in trattativa da oltre 22 mesi.
I padroni dei supermercati vogliono ottenere una riduzione dei salari, l’eliminazione di 32 ore di permesso retribuito, la sterilizzazione di 13esima e 14esima ai fini del calcolo del TRF e ritorno a 40 ore di lavoro a fronte di un aumento della flessibilità gestita unilateralmente dalla aziende.
Senza entrare nel merito dei fatti è evidente che il licenziamento di Sara Catola, delegata sindacale USB di Unicoop Tirreno, nient’altro è che la conseguenza pratica di un clima radicalmente mutato a sfavore dei dipendenti all’interno di tutti i luoghi di lavoro. In questo contesto, i lavoratori e le lavoratrici più esposti a causa della loro attività politica e sindacale sono solo la punta di un iceberg di ben più vaste proporzioni. Quotidianamente vittime di soprusi, ingiustizie e provvedimenti disciplinari assolutamente sproporzionati rispetto all’entità dei fatti contestati, viviamo sulla nostra pelle il modello di società individualistica che i capitalisti hanno cucito per noi.
Rifondazione Comunista lancerà nei prossimi giorni una mobilitazione nazionale a sostegno del rinnovo contrattuale dei dipendenti della GDO, un passo per ricreare le condizioni culturali affinché i livornesi, invece di aspirare a scegliere tra Coop ed Esselunga, possano tornare a coalizzarsi contro chi li affama ogni giorno di più.

Francesco Renda
Segretario federazione livornese Partito della Rifondazione Comunista

FUORI TUTTI!

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Nov 04 2015

Consegnate in regione le firme per il referendum

Tag:admin @ 22:30

tagli_sanita

I Toscani hanno alzato la loro voce contro la trasformazione della Sanità Pubblica voluta da Rossi-Saccardi e dal PD per darla in mano ai privati!

Stamani in Regione le oltre 55.000 firme raccolte per il Referendum sulla legge Regionale n°28 del 2015 sono state consegnate al Presidente del Consiglio Regionale dopo i reiterati ostacoli burocratici ma non solo frapposti dal PD.

Anche i Livornesi lo hanno fatto con oltre 4.000 firme e il Comitato Livornese per la Difesa della Sanità Pubblica, che in questo mese ha organizzato la raccolta delle firme, esprime la propria soddisfazione e invita i Livornesi a partecipare alla campagna referendaria che si aprirà in vista del voto in primavera

per il Comitato Livornese per la Difesa della Sanità Pubblica,
Marcello Lenzi

Livorno, 4 novembre 2015

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Nov 04 2015

Rossi e il PD giocano sporco contro il referendum. Fermiamoli!

Tag:admin @ 9:14

tagli_sanitaNon vi è dubbio che aver messo radicalmente in discussione per la prima volta le politiche sanitarie del partito di Rossi abbia suscitato nel PD un vero e proprio stato di supponenza.

Non vi è dubbio che le oltre 50 mila firme di cittadini e cittadine che informati e sollecitati da comitati, partiti, sindacati, associazioni che hanno costituito le premesse per l’indizione del Referendum per cancellare la contro-riforma della sanità regionale abbiano mandato su tutte le furie la nomenclatura regionale del partito democratico.

Già alcuni sintomi erano stati registrati durante l’applicazione delle norme che portano alla presentazione del referendum con interpretazioni al limite della legittimità da parte degli staff del presidente ed ora, a poche ore dalla consegna delle 50 mila firme, ecco lo stratagemma insopportabile: rinviare il ritiro delle firme ad una data che farà slittare il referendum nel 2017.
Infatti il comitato referendario avrebbe dovuto consegnare le firme domani mattina, 4 novembre alle ore 11 ed invece a meno di 24 ore viene comunicato dagli uffici della Regione che ciò dovrà avvenire l’11 novembre, data che non consentirà di poter svolgere il referendum nel prossimo anno e dando cosi a Rossi la possibilità di effettuare lievi modifiche alla legge invalidando là volontà dei cittadini toscani che non credono nella nuova sanità.

Gli attivisti del comitato però non si danno per vinti e domani mattina alle ore 10 saranno comunque in via cavour e non lasceranno la sede della Regione Toscana sino a quando non saranno presi in consegna tutti i plichi contenenti i moduli che migliaia di toscani hanno sottoscritto per cancellare la legge regionale sulla sanità.

Convinti che questa prepotenza non sia degna della democrazia il nostro partito, Rifondazione Comunista, dopo aver contribuito significativamente alla raccolta delle firme, ha mobilitato immediatamente le proprie strutture e sarà a fianco dei militanti del Comitato referendario affinché non sia perpetrato questo insopportabile boicottaggio.

Appuntamento alle ore 10 di mercoledì 4 novembre in via Cavour a Firenze!

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