nov 28 2009

PROPOSTA DI LEGGE di PRC e PdCI IN DIFESA DEI LAVORATORI

Tag:admin @ 14:55

   

     

         

- Blocco dei Licenziamenti

- Il superamento della precarietà

- Il contrasto al fenomeno delle delocalizzazioni produttive

- L’introduzione di vincoli sulle aree occupate da attività produttive per evitare fenomeni speculativi

- L’estensione a tutti i lavoratori degli ammortizzatori sociali

 

 

    

              

                

                        

     

     

FIRMIAMO ORA!

 

PER SPINGERE IL CONSIGLIO REGIONALE A DISCUTERE ED APPROVARE LA LEGGE PRIMA DELLE ELEZIONI DI MARZO

 

E’ possibile sottoscrivere l’appello e reperire i materiali inerenti alla legge su: http://propostadileggetoscanasulavoro.blogspot.com/
 
 

MOBILITAZIONE ORA!

 

 

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nov 19 2009

“Ci stiamo abituando ai continui e insistenti attacchi alla costituzione? L’assuefazione è un rischio concreto!”

Tag:admin @ 10:40

di Veronica Fanucchi

Mi appello alla cittadinanza livornese per richiamare l’attenzione su un evento che non cambierà la storia ma forse rappresenterà un segnale importante per la democrazia: la manifestazione che si terrà a Roma il 5 Dicembre.
Sono nata a Livorno, ho 37 anni e da 11 risiedo nella provincia di Pisa. Non per campanilismo ma per naturale affezione alla mia città natale, ogni volta che devo affrontare delle spese, scegliere un servizio cui rivolgermi, un luogo dove trascorrere una giornata in relax con la famiglia, il pensiero e il corpo corrono nei quartieri e litorali liburni. Ad Ottobre è nato su facebook un movimento autodefinitosi “NO BERLUSCONI DAY”, leggo i fini che questo gruppo si propone e mi aggrego al medesimo . In pochi giorni il comitato cresce e mi rincuoro del fatto che siamo in molti a desiderare una semplice cosa: far dimettere Berlusconi, fare in modo che si presenti davanti ai vari tribunali che da mesi lo attendono e si lasci processare come tutti i comuni cittadini italiani. Passano le settimane e all’interno del movimento nascono i vari comitati locali. A quale mi iscrivo?? Date le premesse è scontata la mia adesione al Comitato di Livorno.
Continua”“Ci stiamo abituando ai continui e insistenti attacchi alla costituzione? L’assuefazione è un rischio concreto!””

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nov 18 2009

Consiglio Comunale dedicato ai primi 100 giorni del Sindaco Cosimi – Intervento presentato dai Consiglieri Prc

Tag:admin @ 23:30

di Tiziana Bartimmo

Più che di 100 giorni bisognerebbe parlare di 5 anni e 100 giorni e forse tanti toni enfatici usati dal Sindaco per illustrare il suo operato apparirebbero fuori luogo.
Nel primo Consiglio comunale avevamo fatto una dichiarazione nella quale dicevamo che non avremmo assunto, nel nostro ruolo di opposizione, nessun atteggiamento pregiudiziale, nell’ottica di voler spostare a sinistra l’asse politico di questa città. Ma nel corso di questi 100 gg. si è dipanato uno scenario in cui questi propositi sono veramente difficili da mettere in atto, per la scarsità di coinvolgimento del C.C. nelle Continua”Consiglio Comunale dedicato ai primi 100 giorni del Sindaco Cosimi – Intervento presentato dai Consiglieri Prc”

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nov 16 2009

Lettera aperta

Tag:admin @ 21:38

Ai Rappresentanti Istituzionali

Al Comandante del 187° Reggimento Paracadutisti “Folgore”

 

Egregi Rappresentanti Istituzionali,

Egregio Comandante,

 

Come ogni rappresentante popolare e militare sa, avendo prestato solenne giuramento sulla nostra Costituzione Antifascista, le libere istituzioni repubblicane e la stessa dignità nazionale trovano il loro fondamento storico, politico ed etico nella guerra di Resistenza del nostro popolo e nella sconfitta del fascismo. Senza la Resistenza, dell’immagine del nostro paese non resterebbe che infamia e vergogna per le sofferenze e la schiavitù portate a tutti i popoli (compreso il nostro) aggrediti dall’imperialismo fascista. Lo stesso vale per il nostro esercito.

Al di là del rispetto dovuto e riconosciuto per l'”eroismo” tragico di molti e per il doloroso ricordo delle tante vittime, anche militari, dell’avventurismo del Duce e dei suoi accoliti, noi siamo fortemente preoccupati che dietro la celebrazione della Battaglia di El Alamein che avete organizzato nella città di Livorno, non emerga neanche quest’anno, nonostante le polemiche e contestazioni che da tempo circondano questa manifestazione, la volontà da parte degli organizzatori di mandare un messaggio di chiarezza alla nostra città sul significato di questa giornata.
Vi chiediamo quindi di esprimere con nettezza, di ribadirlo se pensate che questo sia comunque implicito nelle vostre azioni e nelle vostre espressioni, il giudizio di netto ripudio del regime dittatoriale che portò al disastro di El Alamein.
Pensiamo sia dovuto alla sensibilità della maggioranza dei livornesi, pensiamo sia dovuto anche per dare il giusto senso alla stessa manifestazione di oggi.
Perché, al di là delle volontà degli organizzatori, oggi arriveranno allo Stadio Comunale di Livorno anche quanti rivendicano, pure attraverso El Alamein, la loro continuità ideale e politica con un passato di oppressione e morte.
Il comando, gli organizzatori, i partecipanti alla manifestazione soprattutto istituzionali, non possono chiudere gli occhi di fronte a questo fatto che apre una contraddizione con la città di Livorno, medaglia d’argento della Resistenza, che solo chi organizza può risolvere.
Allo stesso modo, conformemente al dettato costituzionale, siamo a rivendicare l’applicazione dell’art. 11 della Costituzione Repubblicana che esprime il ripudio da parte del nostro paese della guerra e quindi a ribadire la nostra totale disapprovazione della nostra presenza militare in Afghanistan che troppi morti e sofferenze sta provocando tra le popolazioni civili e gli stessi militari italiani. Per questo siamo a chiedere di nuovo il ritiro immediato delle nostre truppe da quella zona di guerra.

Livorno, 14 novembre 2009

Alessandro Trotta

(segretario PRC – fed. di Livorno)

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nov 13 2009

No Berlusconi Day Conferenza Stampa 13/Novembre 2009

Tag:admin @ 15:24

COMUNICATO STAMPA Manifestazione “No Berlusconi Day” 5 dicembre 2009 Roma

 

 

La crisi economica sta determinando una sofferenza sociale sempre maggiore. L’aumento della precarietà, la perdita di posti di lavoro, salari e pensioni con cui si fatica ad arrivare a fine mese sono il panorama comune a tutto il Paese.

 

Il Governo, invece di intervenire per risolvere questa situazione, la aggrava con tagli alla spesa sociale e all’istruzione, con la compressione di salari e pensioni, di cui l’attacco al contratto nazionale di lavoro è solo l’ultimo atto. Inoltre, questo Esecutivo si adopera a fomentare la guerra tra i poveri con provvedimenti razzisti e xenofobi sull’immigrazione.

 

Come se non bastasse, il Governo ha varato provvedimenti come lo scudo fiscale che legalizzano l’evasione fiscale e il malaffare, ha stanziato una quantità enorme di denaro per le banche, per l’acquisto di cacciabombardieri e per grandi opere inutili come il ponte sullo stretto di Messina.

 

Il Governo contribuisce, quindi, ad aggravare la crisi, difende i poteri forti e parallelamente si adopera per demolire la democrazia italiana portando a compimento la realizzazione del piano della P2 di Licio Gelli. Le proposte di manomissione della Carta Costituzionale si accompagnano ad una quotidiana azione di scardinamento della Costituzione materiale, al tentativo di mettere il bavaglio alla libera informazione, di limitare l’autonomia della Magistratura, di snaturare il ruolo del sindacato e di ridurre al silenzio i lavoratori.

 

Per contrastare quest’operazione che è allo stesso tempo antidemocratica, fascistoide e socialmente iniqua, riteniamo necessario costruire una risposta politica generale, forte e unitaria. Siamo impegnati a costruire un‘opposizione di massa per ripristinare la democrazia nel Paese e nei luoghi di lavoro e che obblighi il Governo a cambiare la politica economica e sociale.

 

Ecco perché chiediamo le dimissioni di Berlusconi anche alla luce della sua manifesta indegnità morale a ricoprire l’incarico di Presidente del Consiglio. E proponiamo a tutte le forze di opposizione di convocare per il prossimo 5 dicembre una manifestazione unitaria contro la politica del Governo e per chiedere le dimissioni del Presidente del Consiglio.

 

Per questi motivi aderiamo all’assemblea promossa dal comitato NO BERLUSCONI DAY -LIVORNO convocata per lunedì 16 novembre ’09 alle ore 18 presso il Cìrcolo ARCI “Colline” via di Salviano 53\a per organizzare la partecipazione di tutti i soggetti organizzati e dei cittadini che sono interessati alla manifestazione del 5 dicembre.

 

Questi sono i contatti per aderire al pullman che è stato organizzato: cell. 347.3807495 oppure mail: IDVLIVORNO.GIOVANI@GMAIL.COM - GIOVANI@PRCOMUNISTALIVORNO.IT (con partenza da Livorno – Rosignano – Cecina, prezzo €18).

 

 

Paolo Bertolini – Coordinatore prov.le Giovani Italia dei valori Livorno

Niccolò Gherarducci – coordinatore prov.le Giovani Comuniste/i Livorno

Giacomo Serini – Coordinatore prov.le Federazione Giovani Comunisti Italiani

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nov 10 2009

Libertà per i compagni arrestati!

Tag:admin @ 12:46

COMUNICATO STAMPA

 

10 novembre 2009

 

Nell’ambito dell’inchiesta per i fatti di Pistoia dell’11 ottobre questa mattina (9 novembre) all’alba la polizia ha perquisito le abitazioni di due compagni del Movimento antagonista livornese notificando ad entrambi la misura degli arresti domiciliari.

I due compagni erano tra coloro che risultavano già denunciati l’undici ottobre stesso quando furono prelevati dall’assemblea pubblica a cui stavano partecipando.

È bene ricordare le circostanze in cui 8 compagni furono denunciati e 3 arrestati – dei tre i due compagni di Livorno, Elisabetta e Alessandro, furono messi agli arresti domiciliari dopo alcuni giorni. Quel giorno le forze di polizia sotto il comando della questura di Pistoia perquisirono il circolo Arci “Primo maggio”, dove era in corso un’assemblea regionale contro le ronde, senza mandato. Furono tutti prelevati e tenuti 10 ore nella questura di Pistoia, al termine della quali gli arrestati furono tre, due compagni del MAL e il segretario regionale dei CARC. Alcuni giorni dopo ai due compagni livornesi vennero concessi gli arresti domiciliari mentre per Alessandro La Malva veniva confermato il carcere; Alessandro è ancora in attesa di ricevere l’autorizzazione dal PM affinché la sua famiglia possa ricevere l’assegno di mobilità indispensabile alla loro sussistenza.

Oggi – a quasi un mese da quei giorni – l’ennesima doccia fredda con l’arresto, ai domiciliari, dei due compagni del MAL. Non riusciamo a capire lo scopo di queste ulteriori misure, ci troviamo del tutto sorpresi. Escludiamo che siano emerse nuovi fatti e nuove prove contro i compagni ma a questo punto è del tutto necessario che gli organi preposti informino l’opinione pubblica del loro operato dato che l’informazione su questo è stata pari a zero, in ogni caso a noi pare evidente la loro estraneità  alla vicenda della devastazione della sede fascista; pericolo di fuga (?!) dopo un mese?

Questi interrogativi hanno bisogno di risposte.

Se non risultassero immediate evidenze oggettive, come non risultano, siamo portati a pensare  che i provvedimenti abbiano una chiara matrice politica. Si tende ancora colpire una realtà da anni impegnata nella difesa della costituzione repubblicana, nella difesa dei valori dell’antifascismo e nella difesa dei lavoratori e dei più deboli. Appare come un atto chiaramente repressivo, contro un parte politica ben definita.

Questi fatti, che vanno ad aggiungersi a quanto successo a Massa, Lucca e Firenze, mirano a rompere il tessuto di coesione sociale alla base della convivenza civile e democratica, nel confermare il proprio impegno antifascista, il Partito della Rifondazione Comunista e il Partito dei Comunisti italiani ribadiscono che le forze dell’ordine e la magistratura farebbero bene a perseguire coloro i quali ogni giorno calpestano la Costituzione e che rievocano in molteplici forme quel regime fascista che trascinò nel terrore e nella violenza il nostro Paese.

Facciamo appello a tutte le forze democratiche affinché prendano posizioni chiare e nette a favore della liberazione di questi ragazzi ingiustamente detenuti e che si adoperino perché questo avvenga. Come Partiti sosterremo ogni mobilitazione democratica per raggiungere questo obiettivo, al fine di ottenere verità e giustizia su quanto accaduto, durante e dopo l’irruzione delle forze dell’ordine al Centro “Primo Maggio” di Pistoia.

 

Ugo Bazzani – Segretario federazione PRC di Pistoia

Tiziana Bartimmo – Capogruppo PRC-PdCI Comune di Livorno

Bianca Bracci Torsi – Direzione nazionale PRC, resp. nazionale antifascismo PRC

Lorenzo Cosimi – Consigliere comunale PRC-PdCI Livorno

Stefano Cristiano – Segretario reg. toscano del PRC

Ilicia Di Ienno – Resp. regionale toscano antifascismo PRC

Italo Di Sabato – Osservatorio sulla repressione

Niccolò Gherarducci – Coordinatore Giovani Comuniste/i Livorno

Alessandro Leoni – CPN PRC, resp. nazionale Apparati dello Stato PRC

Aldo Manetti – Consigliere regionale toscano del PRC

Michele Mazzola – Segretario federazione PdCI di Livorno

Gianluca Schiavon – Responsabile nazionale Giovani Comuniste/i

Giacomo Serini – Coordinatore FGCI Livorno

Alessandro Trotta – Segretario federazione PRC di Livorno

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